ANNO 16 n° 272
Alcoa, stop da lunedì. Azienda rifiuta proroga
01/09/2012 - 09:23

L'Alcoa ha rifiutato la richiesta di proroga arrivata dalla Regione Sardegna. Lo rendono noto alcune fonti vicine alla vertenza dello stabilimento sardo, precisando che quindi da lunedì partiranno le procedure per avviare l'arresto della produzione.

Intanto Glencore 'ha confermato il proprio interesse a discutere della questione Alcoa chiedendo chiarimenti in merito a energia, infrastrutture e ambiente'. Lo si legge in un comunicato del ministero dello Sviluppo in cui si precisa che governo ed enti locali hanno fornito le informazioni richieste. 'Su questa base - prosegue la nota - Glencore si è riservata di fornire le proprie valutazioni entro una settimana'. chiarimenti richiesti da Glencore riguardano in particolare le condizioni di contesto, come il costo dell'energia, le condizioni infrastrutturali e ambientali, spiega il ministero. I rappresentanti delle istituzioni hanno quindi sollecitato l'azienda svizzera a completare questa prima fase di valutazione nei tempi previsti. L'appuntamento è quindi fissato per il prossimo 5 settembre.

I dipendenti dell'Alcoa e quelli dell'indotto - assicura il ministero dello Sviluppo economico al termine della riunione con gli Enti locali - saranno tutelati con appositi ammortizzatori sociali.'Governo e Regione - informa una nota del dicastero - hanno concordato le modalità per mettere in sicurezza i lavoratori dell'Alcoa e dell'indotto. L'esecutivo e la Regione Sardegna hanno confermato quanto sottoscritto negli accordi del 27 marzo e dell'11 aprile in materia di cassa integrazione straordinaria per i dipendenti Alcoa e hanno convenuto - si legge ancora nella nota - che saranno assicurate adeguate forme di tutela anche per i lavoratori dell'indotto'.

Stamani i lavoratori dell'Alcoa di Portovesme hanno protestato a Roma e questa volta con un vero e proprio tuffo nella Fontana di Trevi. Due operai, dopo un blitz compiuto questa mattina insieme agli altri manifestanti davanti alla Camera dei deputati, si sono tuffati nell'acqua della storica fontana della capitale. Il corteo si è poi diretto verso il ministero dello Sviluppo economico.

(Ansa.it)






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