

VITERBO – Dopo mesi di tira e molla, sì e no, rinvii ed altro ancora, questa mattina, alle 10,30, presso piazza San Carluccio, verrà inaugurato San Pellegrino in fiore.
L’evento florovivaistico, che quest’anno torna grazie alla disponibilità dell’ente autonomo, guidato da Armando Malè, e delle aziende florovivaistiche, ad organizzare l’evento a titolo gratuito, si snoderà tra via pietra del pesce, via Macel maggiore, piazza San Carluccio, via San Pellegrino, via Borgolungo, piazza Scacciaricci, piazza San Pellegrino e piazza Cappella.
Inizialmente la manifestazione ha rischiato di saltare poi, dopo l’arrivo dei 30mila euro da parte della Regione, è slittata dallo storico fine settimana del 1 maggio a quello del 20. Lo spostamento della data, però, aveva creato non pochi malumori in città, dai singoli cittadini, ai politici. Lo stesso segretario del Pd di Viterbo Alvaro Ricci era intervenuto con una nota per chiedere il ripristino della manifestazione durante il classico ponte del primo maggio. All’appello, infine, aveva risposto l’ente che si era reso disponibile a organizzarla in maniera gratuita.
Con l’ok del Comune all’ente, arrivato lo scorso 21 aprile, si è quindi salvata in extremis la manifestazione che si terrà oggi dalle 6 alle 24.
La manifestazione quindi si farà ma, come anticipato dall’assessore alla Cultura Enrico Contardo e dal sindaco Giulio Marini, durante la conferenza di presentazione di San Pellegrino in fiore, l’anno prossimo andrà sicuramente ripensata.