

VITERBO - Rappresentanza del mondo cooperativo, sinergia tra le strutture aderenti e collaborazione con le Banche di Credito per la stipula di convenzioni con cooperative e soci. Sono stati questi i punti discussi e approvati dal neoeletto Consiglio provinciale di Confcooperative Viterbo riunitosi ieri presso la sede viterbese di Strada Poggino 76 dando il via alla nuova stagione dell'organizzazione presieduta da Bruna Rossetti confermata nel suo incarico durante l'assemblea del 15 marzo scorso. Un quadriennio denso di impegni e lavoro, al servizio del territorio e all'insegna dei valori della cooperazione.
Nel corso della riunione è stata inoltre deliberata la composizione del Consiglio di Presidenza che, accanto a Bruna Rossetti, ha visto la nomina di Roberto Bennati (vice presidente per il settore Abitazione), Augusto Di Silvio (vice presidente per il settore Agroalimentare), Elvira Del Duchetto (vice presidente per il settore Produzione Lavoro), Alessia D’Alessio, Pietro Carloni e Francesco Reali. I consiglieri provinciali sono stati infine delegati per la partecipazione all’Assemblea di Confcooperative Lazio che si terrà a Roma il 16 aprile, mentre Rossetti, Bennati, Di Silvio e Reali parteciperanno anche all’assemblea nazionale della Confederazione Cooperative Italiane.
''Il consiglio – dichiara la Presidente di Confcooperative Viterbo, Bruna Rosseti – ha tracciato le linee guida che contraddistingueranno l’operato della struttura nei prossimi 4 anni, incentrando la propria attenzione sul lavoro di rappresentanza del mondo cooperativo presso le istituzioni locali e rilanciando una forte sinergia tra le strutture aderenti per sviluppare concretamente un tessuto imprenditoriale sano e virtuoso capace di rappresentare ogni settore dell’economia. Ci siamo poi concentrati sulla necessaria collaborazione con le Banche di Credito cooperativo che hanno dato la loro disponibilità alla stipula di convenzioni sia con le cooperative associate che con gli stessi soci cooperatori''.
''Un altro punto fondamentale – prosegue la Rossetti – è stato il consolidamento dei servizi messi in campo, da CAF e Patronato alla Camera di Conciliazione, dai servizi assicurativi a quello legale fino alla formazione e all’Ente bilaterale”. In sintesi “un lavoro di squadra volto alla tutela del grande patrimonio delle cooperative di Confcooperative Viterbo''.