

Torna per gli amanti della musica classica il Festival Internazionale di Organo e Strumenti antichi, da anni appuntamento irrinunciabile per la varietà e la particolarità degli eventi proposti.
Ad aprire quest’anno l'XI edizione il Maestro Luca Guglielmi, torinese, classe 1977, attivo a livello internazionale dal 1993 in vari settori, alternando al concertismo solistico (clavicembalo, organo, clavicordo e fortepiano) la collaborazione con celebri strumentisti, cantanti ed ensemble (fra cui Jordi Savall, Paul O’Dette, Giuliano Carmignola, Paolo Pandolfo, Cecilia Bartoli, Philippe Jaroussky, Il Giardino Armonico, Freiburger Barockorchester), l’attività di assistente alla direzione e maestro sostituto in vari teatri d’opera (Teatro Real di Madrid, Liceu di Barcelona), l’attività didattica (corsi di musica antica di Urbino, Pamparato, San Feliu de Guixols in Catalunya e Barbaste in Francia), la composizione, la direzione di coro e la direzione d’orchestra.
Il Maestro Guglielmi si esibirà nel concerto “I giganti dell'Europa organistica” sabato 16 giugno alle ore 18,30 all'organo della Basilica Cattedrale di S.Maria Assunta.
Un tributo ai grandi: la prima parte del concerto è dedicata a J.S.Bach, la seconda a Gerolamo Frescobaldi “Mostro de li Organisti, inventore di tanti stili di sonare”. Le ultime due sezioni vedono invece come protagonista l’Europa musicale: la Spagna, l'Italia e l'Inghilterra con Juan Cabanilles, Bernardo Pasquini e John Stanley, e come ultima tappa la Germania del Sud e del Nord con Johann Pachelbel e Dieterich Buxtehude.