

VITERBO - Partita sabato con un doppio appuntamento la campagna elettorale di Alessandro Mazzoli, candidato alla Camera dei deputati nelle liste del Partito democratico nella circoscrizione Lazio 2. Nel pomeriggio ha tenuto un incontro al Cinema Olympia di Acquapendente con Alessandra Terrosi, candidata anche lei a Montecitorio con il Pd, quindi appuntamento a Faleria coi rappresentanti locali del partito e i simpatizzanti.
Sala gremita nel cinema aquesiano per “L’Italia giusta. Dove nessuno resta indietro”, l’incontro che ha visto intervenire, oltre a Mazzoli e Terrosi, anche Anna Belardi,capogruppo “Città solidale” in Comune e Donatella Presilli, segretaria del locale circolo Pd, insieme al sindaco Alberto Bambini e a numerosi cittadini. Presenti anche diversi militanti del circondario.
Tra i punti programmatici Terrosi ha sottolineato la necessità di una legge contro il femminicidio, di realizzare le pari opportunità per le donne, puntare sull’agricoltura ecosostenibile, creando una rete con l’artigianato di qualità. Non poteva mancare un passaggio sulla sanità. “Nell’anno e mezzo da assessore ad Acquapendente – ha dichiarato - ho toccato con mano la volontà politica di smantellare l’ospedale, dal decreto 80 della Polverini in poi. Dobbiamo invece avere almeno il pronto soccorso e creare una rete di assistenza sul territorio che faccia da cuscinetto alle situazioni più difficili”.
Mazzoli ha poi illustrato la proposta politica sua e del Pd. “Siamo candidati per vincere queste elezioni. Useremo – ha detto - il primissimo periodo del nuovo governo per affrontare le questioni della riduzione del compenso dei parlamentari, per approvare una legge contro la corruzione molto più seria dell’attuale, una legge per rendere tutti i partiti trasparenti, una nuova legge elettorale. Esiste una questione democratica nel Paese: il tema vero è recuperare al voto milioni di cittadini che negli ultimi anni hanno deciso di non partecipare più per l’assenza di una proposta politica capace di coinvolgere. La crisi democratica è l’altra faccia di quella sociale ed economica. La politica al Governo finora non ha risolto i problemi, anzi li ha aggravati”.
“Il lavoro – ha ribadito - è la questione prioritaria, non come promessa di posti ma come necessità di rimettere al centro la dignità dei lavoratori. La crisi ha creato e si aggrava per la crescita delle disuguaglianze sociali. Se non ridistribuisco un po’ di ricchezza che in questi anni si è concentrata in poche mani non esco dalla crisi. Quella di smantellare i servizi al cittadino è un’idea politica non tecnica. Vogliamo invece uno stato sociale moderno, in grado di creare una rete di assistenza che tenga unito il paese”.
Finito l’incontro ad Acquapendente, Mazzoli ha raggiunto Faleria dove ha incontro decine di cittadini ai quali ha illustrato il suo programma politico. Presenti anche il sindaco Marco Del Vecchio, il suo predecessore Pierluigi Bianchi e Tony Scarcella, assessore al Comune di Castel Sant’Elia e il segretario provinciale del Pd, Andrea Egidi.