

ACQUAPENDENTE - Conseguentemente a segnalazioni specifiche dei cittadini in queste giornate di alta escursione termica (presenza di roditori vivi e morti nel centro storico, mancata pulizia di caditoie con prodotti chimici, mancato innaffiamento del paese ed, infine, sacchi di immondizia non inseriti nel secchiello ma lasciati abbandonati per strada), il comune di Acquapendente ha attuato in questo primo fine settimana la prima tranche-progetto di ripulitura centro storico.
Di concerto con la Asl Vt 1, ha preso il via il processo di derattizzazione chimica, con il posizionamento di un kit scatola di colore nero in prossimità delle caditoie e dei canali di scolo. Tutto ruota attorno alla somministrazione di prodotti rodenticidi cronici con sostanze provenienti da idrossicumarine e derivati dell’indanedione che, miscelati ad esche-cibo, impediscono ai roditori di ogni specie e famiglia la coagulazione del sangue. Tutto ruota chimicamente parlando alla presenza di vitamina K, in grado di interferire sulla produzione dell’enzima epossido-reduttasi indispensabile nell’alimentazione. Il meccanismo-processo che avviene nel fegato porta al decesso degli indesiderati animali.