


MONTALTO DI CASTRO - Parte il progetto di educazione alla legalità 'Costruire memorie e responsabilità', promosso dal Comune di Montalto di Castro e reso possibile grazie a un finanziamento specifico per la legalità. Questo percorso educativo, fortemente voluto dal Vice Sindaco Annamaria Fabi e dal Sindaco Emanuela Socciarelli, è rivolto agli studenti delle scuole secondarie del Comune di Montalto di Castro, nonché agli studenti dell'Istituto Alberghiero IIS 'A. Farnese' – sede di Montalto, e mira a sensibilizzare i giovani sui temi della legalità e della responsabilità sociale.
L'apertura del progetto coincide con il Giorno della Memoria, un momento simbolico che invita a riflettere sulla Shoah e sulle sue implicazioni, attraverso la proiezione di un film che offre una narrazione toccante e significativa. Questo primo evento segna l'inizio di un percorso che si svilupperà in ulteriori tappe educative, culminando in un convegno interattivo con esperti e rappresentanti delle forze dell'ordine, volto a stimolare un dibattito attivo fra gli studenti.
Le attività programmate non solo mirano a sensibilizzare i giovani su temi cruciali come il bullismo e l'accettazione delle diversità, ma anche a creare uno spazio di dialogo e riflessione sulla convivenza civile e il rispetto delle regole. La distribuzione del libro 'Andrea oltre al pantalone rosa' scritto dalla madre Teresa Manes verrà regalato a tutti gli studenti della scuola secondaria e dell'istituto alberghiero che avranno così tutto il necessario per approfondire i temi con i loro insegnanti.
Successivamente ci sarà la visione del film 'Il ragazzo dai pantaloni rosa', e il percorso terminerà con un incontro al teatro Lea Padovani con ospite Teresa Manes, madre di Andrea, supportata nell'incontro e nella discussione con i ragazzi dalla psicologa Elena Pensavalli. Questi rappresentano strumenti efficaci per avvicinare i ragazzi a questi temi, favorendo la loro crescita personale e sociale.
«Costruire memorie e responsabilità - spiegano il vicesindaco Annamaria Fabi e il sindaco Emanuela Socciarelli - si propone di essere un progetto integrato che utilizza la cultura e l'educazione come leve per costruire una società più giusta e inclusiva, investendo nel futuro dei giovani e nella loro formazione come cittadini consapevoli e responsabili. Questo approccio lungimirante dell'amministrazione comunale è un esempio da seguire per altre realtà, dimostrando come sia possibile trasformare le sfide in opportunità di crescita e sviluppo comunitario. Ringraziamo l'istituto scolastico per aver sposato l'iniziativa e l'ufficio cultura-eventi-teatro che, in collaborazione con la scuola, ha lavorato per la realizzazione di questo importante incontro formativo per i ragazzi».