

BASSANO ROMANO - Iniziato ieri il processo all'ex sindaco Luigi De Luca e di una ditta imprenditrice: tutto ruota intorno alle accuse di turbativa d'asta e di corruzione per la farmacia comunale Farmabassano srl. L'allora primo cittadino avrebbe favorito la famiglia di imprenditori siciliani Bono a patto che la figlia venisse assunta all'interno dell'esercizio.
L'irregolarità fu segnalata dall'opposizione, che mise in moto le indagini da parte della magistratura nel 2010 con una denuncia. Ieri la prima udienza interlocutoria, con l'avvocato di De Luca, Enrico Mezzetti, che ha chiesto di dichiarare nullo il sequestro di due lettere perché il suo assistito, già indagato, non sarebbe stato informato.
La prossima udienza è fissata a dicembre. Gli imprenditori della famiglia Bono, una coppia e il figlio, sono già stati condannati rispettivamente a due e un anno dopo processo con rito abbreviato.