ANNO 16 n° 274
Al via il Festival del volontariato
Oggi taglio del nastro con il convegno che si svolgerā a Palazzo dei papi
03/05/2014 - 01:25

VITERBO – Una cinquantina di associazioni di volontariato insieme per diffondere il valore sociale della solidarietà attraverso il proprio operato. Il Festival del volontariato prenderà il via oggi, sabato 3 maggio, all’interno della Sala Alessandro IV del Palazzo Papale con il convegno dal titolo ''Europa - Italia, il volontariato, i territori e la coesione sociale''.

Poi, via via, sul calendario che arriva fino all’11 maggio, si spalmeranno le altre iniziative: domenica ci sarà la proiezione del cortometraggio sulla salvaguardia dell’ambiente, la tavola rotonda sullo sport e il volontariato, ancora convegni, incontri, e spettacoli, tutti tradotti nella lingua dei segni (Lis), il concerto del coro intergrato Schola Incantorum e lo spettacolo dei Goji Vip. Sabato prossimo è in cartellone la cena di beneficienza, che vedrà protagonisti i consiglieri comunali, questa volta nelle vesti camerieri del cuore. Mentre le portate saranno preparate dai volontari delle associazioni Juppiter, Amici di Galiana e dai facchini di Santa Rosa, le materie prime saranno fornite dalla Coldiretti. Venerdì, inoltre, ci sarà un collegamento con Cinisi (Palermo) e in particolare con Radio 100 passi in occasione della commemorazione di Peppino Impastato, il giornalista, attivista e poeta italiano, assassinato dalla mafia proprio per le sue denuncie ai microfoni di Radio Aut.

Convegni, concerti, spettacoli teatrali e presentazione toccheranno anche altri punti della città: da piazza di Caduti, a piazza del Plebiscito per alcune zone fuori dal centro. Quasi tutti gli eventi, inoltre, saranno gratuiti, ad eccezione della cena in piazza, dove parte del ricavato verrà donato alle associazioni che partecipano al Festival.

''Sarà un festival che unirà la città – aveva dichiarato il consigliere Marco Ciorba, presidente della consulta del Volontariato durante la conferenza di presentazione -in questo modo vogliamo raggiungere tutte le fasce della popolazione, dare voce a coloro che lavorano tutti i giorni e si adoperano nel sociale. Abbiamo scelto una piazza simbolo della città come piazza fontana grande non a caso. La libereremo dalla macchine, utilizzeremo il palazzo dell'ex Corte d'assise come il fulcro del nostro festival. E lo chiameremo il palazzo del cuore.

 






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