ANNO 16 n° 275
Al via gli esami di maturitą
Circa 2600 studenti della Tuscia alle prese con la prova scritta di italiano
22/06/2011 - 09:30

 

di Silvia Cannucciari

VITERBO -  Dopo nove mesi di attesa e di studio è arrivato il fatidico giorno, quello in cui circa 500mila studenti in tutta Italia sono chiamati ad affrontare gli esami di Stato, ossia quella maturità che da sempre è croce e delizia (la maggior parte delle volte croce) di chi affronta l’ultimo anno di scuola.

Nella Tuscia sono stati in 2595 a varcare la soglia dell’aula al suono della campanella delle 8,30, che ha scandito l’inizio della prima prova scritta, ossia quella di italiano.

In totale le classi quinte ad affrontare la maturità nel viterbese sono 128 e saranno analizzate da 64 commissioni (448 tra presidenti e commissari). Ci sono anche tre candidati privatisti che sosterranno l'esame nel carcere di Mammagialla, tra cui Rudy Guede: per lui l'indirizzo di studio è scienze sociali all'istituto magistrale 'S. Rosa'.

Il 23 giugno sarà la volta della seconda prova, che varia in base all’istituto che si frequenta: matematica allo scientifico, latino al classico e lingua straniera al liceo linguistico. Per i maturandi del liceo Artistico, invece, è stato scelto disegno geometrico, prospettiva e architettura, mentre pedagogia è la materia scelta per il liceo Pedagogico.

Per quanto riguarda gli istituti tecnici e professionali le materie sono: economia aziendale per l'istituto tecnico commerciale; costruzioni per l'istituto tecnico per geometri; tecnica turistica per l'istituto tecnico per il turismo; alimenti e alimentazione per l'istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione; tecnica amministrativa per l'istituto professionale per i servizi sociali. Infine, macchine a fluido è la materia stabilita per l'istituto professionale per tecnico delle industrie meccaniche.

Il 27 giugno, poi, toccherà alla terza prova, quella creata ad hoc da ciascuna commissione, mentre da giovedì 30 giugno potranno iniziare gli orali, che proseguiranno fino al 10-15 luglio.

Con l’avanzare della tecnologia, quest’anno dal Ministero dell’Istruzione è arrivato l’appello a vigilare attentamente affinché i ragazzi non copino: ecco allora che non mancheranno controlli per evitare l’uso di cellulari e smartphone, che si vanno ad aggiungere ai tradizionali bigliettini di carta, la mitica “cartucciera” oppure il vicino di banco compiacente.

La classica maturità, insomma.




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