ANNO 16 n° 275
Al vescovo Piazza e al papa Francesco due opere realizzate con chiodi dei barconi
Il bordone e la ferula sono stati realizzato da Alessio Gismondi e Marco Bracci per il Giubileo
14/12/2024 - 03:12

 

di A.F.

VITERBO - Con l’avvicinarsi del 2025, anno del Giubileo, Viterbo si prepara a celebrare l’evento con simboli carichi di significato. Ieri sono stati presentati il Bordone e la Ferula papale, due oggetti dal forte valore spirituale e simbolico.

 

Alessandra Croci, consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena e al Giubileo 2025, ha spiegato l'ispirazione dietro la loro creazione: “Avevamo bisogno di un simbolo che incarnasse la speranza. Pensando all’episodio di una madre che ha attraversato il mare su un barcone con in braccio il proprio figlio, mi sono chiesta cosa possa spingere una persona a un gesto così estremo. La risposta è stata chiara: la speranza.”

Da questa riflessione è nata l’idea di integrare un elemento simbolico nella realizzazione del Bordone e della Ferula. La Consigliera ha contattato il Comune di Lampedusa, ottenendo 22 chiodi recuperati dai barconi utilizzati dai migranti per attraversare il Mediterraneo. Questi chiodi, portatori di storie di dolore e speranza, sono stati affidati all’artigiano Alessio Gismondi, con il supporto di Marco Bracci, per essere usati nella realizzazione dei due oggetti.

(Ferula)

 

Il Bordone, tradizionalmente il bastone del pellegrino, sarà consegnato al Vescovo Orazio Francesco Piazza durante il prossimo 29 dicembre. Una volta benedetto, diventerà un Pastorale, il bastone simbolo dell’autorità episcopale. La Ferula, invece, richiama il bastone papale sormontato da una croce e sarà inviata a Roma con l’intento di donarla al Santo Padre come omaggio della città di Viterbo.

(Bordone)






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