

ISCHIA DI CASTRO - Sabato 21, domenica 22 e giovedì 26 dicembre alle ore 21.15 sarà rappresentata nel teatro dell’Oratorio ad Ischia di Castro, dalla compagnia “I Giullari Della Rocca”, la commedia dialettale brillante in tre atti dal titolo “Sestilia Caia”, liberamente tratta dalla “Lisistrata” di Aristofane, commediografo Ateniese del V secolo a.C.
Il testo è stato scritto da Boris Brasile (il regista) e da parte della compagnia stessa, ambientandola nella città di Castro ai tempi degli Etruschi del IV secolo a.C. Gli autori hanno cercato di fare una ricostruzione storica e scenica il più fedele possibile, nella speranza di far rivivere ai graditissimi ospiti una giornata di quel periodo affascinante e ancora tanto misterioso.
Ecco il riassunto.
Sestilia Caia è stanca dei maltrattamenti sia fisici che morali da parte di suo marito ed esausta delle guerre. Decide quindi, coinvolgendo anche le amiche nelle sue stesse condizioni, di fare lo sciopero del sesso, nella speranza di avere più rispetto e un po’ di pace dopo secoli di cruenti conflitti. La decisione delle donne viene messa a dura prova dal desiderio quasi incontenibile dei mariti, esasperati dalla forzata astinenza. Sestilia Caia, che guida con tenacia e fermezza tutte le donne della città, scopre alla fine che gli uomini sono cambiati, e ricevendo da parte loro la promessa di smettere di fare la guerra e di portare rispetto a mogli e madri, riporta la pace nelle case.
Questa commedia, attraverso un ritmo incalzante e una ricca quantità di scene comiche brillanti, vuole insegnare il significato della libertà e della pace fra i popoli, e soprattutto il rispetto incondizionato nei confronti delle donne troppo spesso maltrattate e violentate.
L’intero incasso sarà devoluto all’Oratorio, fiduciosi di migliorare la struttura e di coinvolgere in un progetto di socialità anche i giovani, con i quali condividere l’arte nobile e affascinante del teatro.
All’entrata sarà distribuito un dizionario per consentire a chi non conosce il nostro amato dialetto, di comprendere le parole che vanno scomparendo e quelle ormai in disuso.
Come nelle opere teatrali passate, anche per questa c’è stata una ricerca filologica spasmodica e… allegra di ritrovare parole obsolete, per non dimenticare le nostre antiche e meravigliose radici.
Della prima serata verrà realizzato il dvd che troverete in vendita presso il negozio di uno degli attori stessi.
Si ringrazia tutta la popolazione, il nuovo parroco Don Rossano, il Comune e le Forze dell’Ordine.