ANNO 16 n° 5
Al “Madami” piove anche in tribuna: ombrelli aperti e giornalisti in piedi
Serie D surreale a Civita Castellana: acqua sulla tribuna coperta, tifosi zuppi e contestazioni contro il sindaco
04/01/2026 - 17:45

CIVITA CASTELLANA – Durante la gara di Serie D girone G tra Flaminia Civitacastellana e Real Monterotondo, in programma oggi alle 14.30 per la prima giornata di ritorno, la vera protagonista non è stata la palla o il gioco del pallone, ma la pioggia. E fin qui nulla di strano. Peccato però che abbia deciso di fare “irruzione” anche nella tribuna coperta.

Dalla parte alta della tribuna centrale, complice un mix di pioggia battente, vento e qualche evidente problema alla copertura, l’acqua ha iniziato a scendere copiosa fino a raggiungere giornalisti, addetti ai lavori e tifosi. Risultato: tribuna stampa allagata, con i cronisti in piedi, ombrelli aperti e chi più ne ha più ne metta.

La scena è di quelle che restano nella memoria: circa trecento spettatori costretti ad assistere alla partita in piedi, infreddoliti, bagnati e decisamente contrariati. Tra un ingiuria e l’altra, non sono mancati nemmeno i fischi indirizzati al sindaco. Colpevole? Secondo qualcuno sì. Ma la domanda, ironica quanto legittima, resta sospesa nell’aria del Madami: davvero il primo cittadino è responsabile anche delle infiltrazioni meteorologiche?

Il video di uno dei presenti ci racconta meglio di mille parole una situazione a metà tra il surreale e il grottesco: una partita importante, in uno stadio considerato un punto di riferimento, con telecronisti e operatori costretti a lavorare come se fossero sotto una cascata. Altro che “tribuna coperta”: al Madami oggi la copertura era solo teorica.

Tra ironia e amarezza, resta il dato di fatto: per novanta minuti il calcio è passato in secondo piano, sovrastato dal rumore della pioggia che cadeva incessante dove non avrebbe dovuto. E mentre i tifosi si asciugavano e si riparavano come potevano, una certezza emergeva chiara: al Turrido Madami, almeno per oggi, l’unico schema tattico davvero riuscito è stato quello delle infiltrazioni.

 

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