ANNO 16 n° 272
''Al centro trasfusionale di Belcolle si può donare il plasma iperimmune''
L'annuncio di Merli in Consiglio: ''Un'arma in più contro il virus''. L'Avis spiega come funziona il servizio
03/12/2020 - 17:13

VITERBO - ''Finalmente al Centro trasfusionale di Belcolle si può donare il plasma iperimmune''. Ad annunciarlo poco fa in apertura del Consiglio comunale Valter Merli (Lega).

''Ieri ho saputo la notizia per mezzo lettera Avis di Viterbo – dice l’esponente della Lega - . Sono rimasto contentissimo e felice. Oltre ai farmaci abbiamo un’arma in più da sparare su questo maledetto virus, anche senza effetti collaterali e a costo quasi zero. Ho fatto i miei complimenti al presidente dell’Avis Mechelli perché si è molto attivato insieme al dirigente del Centro per questo servizio in più che l’ospedale può dare. Il plasma iperimmune è molto efficace grazie agli anticorpi sviluppati dai pazienti che sono guariti. Somministrandolo nei pazienti affetti da Covid 19, la carica virale si riduce non lasciando nemmeno effetti collaterali sulla persona. La sperimentazione che prima riguardava i 4 principali ospedali del Nord, ora si sta espandendo in tutta Italia. Donare anche il plasma iperimmune è un bel gesto di solidarietà non indifferente compituo da chi ha già vinto la battaglia”.

Merli ricorda poi che al consiglio aperto sul Covid lui e la consigliera Ciambella (Pd) avevano chiesto lumi su questa terapia, ''ma alla consigliera Ciambella neanche hanno risposto mentre al sottoscritto hanno dato una risposta poco esauriente. Ringrazio Luisa Ciambella, per aver prodotto un ordine del giorno trasversale con le forze politiche di maggioranza e minoranza affinché il sindaco si facesse garante di questa iniziativa. Non è servito andare oltre, perche è andata a buon fine la trattativa Avis presso la banca del sangue e ora anche il nostro centro trasfusionale è dotato di questa servizio''.

Ha poi preso la parola Luisa Ciambella: ''Era un tema ed è un tema moltosentito, va ringraziato il presidente del’Avis Mechelli e la Asl che hanno lavorato affinché questa sperimentazione partisse. L'Avis ha fatto un grande lavoro. Era una delle domande rimaste insolute rispetto a quelloe posto in quel Consiglio solo ed esclusivamente al sindaco. Circa una settimana fa il consigliere Merlici siamo sentiti perché ci eravamo posti tanti quesiti in comune, tra cui questo della terapia del plasma che è sicuramente sentito. Era importante cercare di dare questa opportunità anche ai nostri cittadini. E’ di buon auspicio che su temi che i cittadini sentono si riesca a lavorare insieme''.

Merli ha letto poi la lettera inviata da Avis ai propri soci:

''Fino ad oggi non ci sono stati studi definitivi che definiscono l’efficacia del trattamento con plasma iperimmune – scrive l’Avis – occorre perciò incrementare l’arruolamento dei donatori idonei alla donazione. Il Simt di Viterbo (presso l’Ospedale di Belcolle, diretto dalla dott.ssa Silvia Da Ros) pertanto parteciperà a livello Regionale ad aumentare le eventuali scorte di plasma proveniente da donatori sintomatici disposti a donare, qualora rispondano alle caratteristiche cliniche di arruolabilità.

Possono donare tutti coloro che: o hanno un’età compresa tra i 18 anni e 60 anni; o che siano risultati positivi al virus Sars-Cov2 (con tampone positivo); o che abbiano manifestato sintomi correlati alla malattia (febbre, raffreddore, artralgie, perdita del gusto/olfatto, polmonite…); o che abbiano poi eseguito il test sierologico con esito positivo ed 1 tampone (molecolare) con risultato negativo; o la donazione potrà essere eseguita dopo 28 giorni dalla negatività del tampone molecolare.

Non possono donare plasma iperimmune: o donne che abbiano avuto gravidanze o aborti; o uomini/donne che abbiano ricevuto precedenti trasfusioni; o pazienti affetti (anche in passato) da patologie neoplastiche; o soggetti positivi asintomatici; o donatori in trattamento con Ace-inibitori. Nel pieno rispetto delle linee di indirizzo nazionale per la donazione in sicurezza per il donatore e per gli operatori si può prenotare presso il SIMT la visita per l’idoneità alla donazione di plasma sia per la raccolta di plasma iperimmune sia per la raccolta di plasma per la produzione di immunoglobuline al quale possono aderire anche le donne con pregresse gravidanze/aborti e donatori/ci trasfusi''.






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