ANNO 16 n° 272
Al centro scommesse con un coltello
Il ragazzo, ubriaco, č finito a processo per minacce: ''Voleva soldi per giocare''
02/05/2018 - 06:53

VITERBO – Palesemente ubriaco, si sarebbe presentato in pieno giorno all’interno di un noto centro scommesse della città con un coltello alla mano.

Manico rosso in plastica e lama lunga circa 12 centimetri, seminando il panico tra i presenti. È finito a processo per minacce il giovane N.M., nord africano che nel giugno del 2014, intorno alle 14, si sarebbe intrufolato nel centro scommesse e avrebbe costretto un ragazzo a prestargli dei soldi per giocare. Una piccola somma di denaro per tentare la fortuna alle macchinette.

Alla resistenza di quest’ultimo, la reazione del N.M.. Talmente violenta da costringere i titolari dell’attività a chiamare in aiuto i carabinieri.

''Quando siamo arrivati – spiega in aula, davanti al giudice Giacomo Autizi, uno degli uomini dell’arma intervenuti – ci siamo subito resi conto che il nordafricano non era in sé. Aveva bevuto e a stento si reggeva in piedi''.

il giovane, conoscente del ragazzo che avrebbe tentato di aggredire, si sarebbe disfatto del coltello prima dell’arrivo della volante.

''Il coltello lo abbiamo rinvenuto nei pressi del locale, nella via che costeggia Prato Giardino: manico rosso e lama appuntita. Corrispondeva perfettamente alla descrizione della parte offesa''.

Che verrà ascoltata alla prossima udienza del 10 settembre e poi si andrà a sentenza.






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