ANNO 16 n° 272
Ai gialloblù il cuore
non basta
La Viterbese continua a non fare risultato in casa, vince il Casacastalda
25/11/2012 - 16:32

di Domenico Savino

VITERBESE – CASACASTALDA 1-2

VITERBESE (4-3-3) Riommi; Bellacima (dal 37’ s.t. Gnignera), Pollini, Ibojo, D’Ambrosio; Ciogli, Travaglione, Nikolla (dal 1’ s.t. Gamboni); Pero Nullo, Vegnaduzzo, Scardini  A DISPOSIZIONE Ciampini, D’Alessio, Olivieri, Zagarella, Persico ALLENATORE Farris

CASACASTALDA (4-3-1-2) Bossi; Moriconi; Tempesta, Zanchi, Popica (dal 26’ s.t. Luchini); Curti (dal 40’ s.t. Gnagni), Goretti, Gaggiotti; De Luca; Tomassini (dal 1’ s.t. Cesaroni), Marri A DISPOSIZIONE Tajolini, Bellucci, Chioccolini, Kola ALLENATORE Francioni

ARBITRO Alfarè di Mestre (Dodo Spadi e Rotondale)

RETI nel p.t. al 21’ De Luca (C), al 36’ Marri (C), al 43’ Vegnaduzzo (V)

NOTE giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 400 circa con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti Vegnaduzzo, Scardini e Travaglione per la Viterbese; Cesaroni, Moriconi e Popica per il Casacastalda Espulsi Moriconi (Casacastalda) Angoli 6-3 Recupero 2+4

VITERBO – Il Casacastalda passa al Rocchi che sta diventando sempre più la casa stregata della Viterbese. L’astinenza di successi in casa dura da fine settembre. Ai punti i gialloblù avrebbero meritato almeno il pareggio per le occasioni create e per una ripresa giocata con grande orgolgioe  cuore. Ma il Casacastalda si è meritatao alla lunga la pagnotta. Si allontana la vetta per i gialloblù che perdono uletriormente terreno. Le tre gare in sette giorni si fanno sentire sulle gambe, ma va detto che il Casacastalda ha giocato la partita di coppa contro l’Arezzo.

Solita Viterbese. La coperta inizia a diventare corta per Farris. Le scelte sono obbligate a causa delle squalifiche di Fapperdue e Giacinti. D’Ambrosio fa gli straordinari a sinistra in difesa, Pollini si piazza in mezzo alla retroguardia e Nikolla fa l’esordio dal primo minuto. Attacco pesante con Scardini che completa il tridente classico con Vegnaduzzo e Pero Nullo. E’ poco tranquilla la squdra di Farris. Tante le imperfezioni, diffusa la vaghezza delle azioni. Passaggi elementari sbagliati, ansia che si impossessa delle gambe che diventano legnose. Prova a darsi da fare Ciogli che si prodiga in un lavoro di cucitura a centrocampo e di ripartenza sugli esterni. I terzini spingono poco e i cross dal fondo sono merce rara. I calci piazzati sono il punto debole delle difesa che puntualmente subisce una rete.

Ben organizzato il Casacastalda: Francini dispione i suoi secondo un mobile 4-3-1-2. De Luca galleggia tra le linee, Goretti gestisce le geometrie in mezzo al campo, difesa ordinata e guidata dalla coppa Tempesta-Zanchi. Rapidi e organizzati i gialloverdi. Sono molto più sereni: veloce è il recupero della palla, immediata la ricerca delle punte che attaccano la profondità e allungano la retroguardia gialloblù. Tomassoni e Marri sono una presenza costante che tiene in apprensione la Viterebse. Curti corre con costrutto come un maratoneta.

Approccio migliore alla partita da parte del Casacastalda. La tranquillità degli umbri è evidente. Gli impacci della Viterebse altrettanto. E così dopo le prime schermaglie di Vegnaduzzo e Tomassini sono i gialloverdi a passare in vantaggio con un tiro di De Luca deviato da Travaglione che diventa imparabile per Riommi (21’). Ora la difficoltà è palese: e gli umbri capiscono la situazione. Insisitono con il pressing e con il loro gioco rapido e tagliente. Il raddoppio è naturale conseguenza del predomionio: Marri di tetsa infila in rete di testa sul primo palo (36’).

La reazione della Viterbese è d’orgoglio e  si concretizza con il gol di Vegnaduzzo che sfrutta un cross di Pero Nullo (39’). La foga porta diversi calci d’angolo e ancora Vegnaduzzo stacca perfettamente ma Bossi si supera (39’).

Nella ripresa Farris getta subito nella mischia Gamboni: ancora più offensiva la Viterbese che ricorre a tutti i suoim uomini d’attacco per rimediare allo svantaggio. La gara diventa un progressivo assedio. Franciuoni risponde con Cesaroni per l’infortunato Tomassini. Pollini ha un’occasione di testa (9’), Pero Nullo colpisce la traversa su punizione (15’). Marri allenta la pressione, ma Vegnaduzzo ci prova a colpo sicuro e Bossi si supera (25’). Il Cascastalda resta in dieci, doppio giallo a Moriconi. Ma alla Viterbese non basta.  

Tredicesima giornata 25/11/2012

Arezzo - Bastia                            0-2
Castel Rigone - Pontevecchio 4-0
Deruta - Scandicci 1-0
Pianese - Lanciotto Campi Bisenzio                0-1
Sporting Terni - Pierantonio 0-0
Todi - Flamainia Civita Castellana 2-0
Trestina - FiesoleCaldine 3-2
Viterbese - Casacastalda 1-2
Voluntas Spoleto - Sansepolcro 0-0

Classifica dopo la 13° giornata

Sansepolcro                                  28
Casacastalda 24
Deruta 24

Trestina

23
Castel Rigone 22
Viterbese 21
Sporting Terni 
21
Lanciotto Campi Bisenzio 19
Voluntas Spoleto 18
Pontevecchio  17
Bastia 16
Pianese 16
FiesoleCaldine 16
Pierantonio 14
Todi 14
Arezzo 13
Scandicci 11
Flaminia Civita Castellana 6

Prossimo turno 02/12/2012

Bastia - Todi

Casacastalda - Voluntas Spoleto

FiesoleCaldine - Arezzo

Flaminia Civita Castellana - Castel Rigone

Lanciotto Campi Bisenzio - Deruta

Pierantonio - Viterbese

Pontevecchio - Pianese

Sansepolcro - Trestina

Scandicci - Sporting Terni






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