


di Fabio Tornatore

VITERBO - Si avvia la fase della consultazione pubblica per l'installazione di un impianto agrivoltaico nella località Monterazzano del comune di Viterbo. L'impianto ha un'estensione notevole, 168 ettari, con un collegamento esteso per allacciarsi alla rete pubblica. Integrato all'impianto ci sono oliveti e coltivazioni miste di vario genere e anche arnie per la produzioone di miele. Adiacenti al progetto un reticolo di strade dal valore storico e pubblico nelle aree del Bacucco e del Bagnaccio.
Parere negativo dalla Regione Lazio, richiesta di integrazioni di peso, in parte arrivate, dalla Sovrintendenzia di Viterbo, nonostante ciò il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica va avanti con l'iter per l'installazione di un impianto agrivoltaico immenso.
L'area nel totale avrà un'estensione di 1 milione 685 mila 540 metri quadri, attualmente destinati all'agricoltura. Sono previsti 191 mila modulli fotovoltaici, 23 cabine di campo. Nei lotti interessati anche aree di 'notevole interesse pubblico delle zone di Bacucco e di Bagnaccio'. La Sovrintendenza di Viterbo, infatti, illustra che il progetto, nei suoi articolati particolari, incontra un reticolato di antiche strade che hanno avuto un utilizzo e uno sviluppo nei secoli, e vengono utilizzate ancora oggi.
Oltre alla sensibilità della zona, la fattispecie dell'impianto, e la richiesta di spiegazioni in via documentale, la Sovrintendenza, come la Regione Lazio e il Comune di Viterbo, indicano la saturazione della zone dal punto di vista degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.