ANNO 16 n° 279
Agricoltura, Zelli: «10 milioni per diversificare le attivitą delle aziende agricole»
La Regione Lazio finanzia il bando del Complemento per lo Sviluppo Rurale 23-27. Contributi fino al 50% della spesa, da un minimo di 10 mila a un massimo di 300 mila euro per operazione. Domande entro il 5 febbraio 2027
06/10/2026 - 16:16

ROMA – La Regione Lazio mette a disposizione 10 milioni di euro attraverso il bando relativo all’intervento SRD03 del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027, destinato a sostenere gli investimenti delle aziende agricole nella diversificazione delle attività e nella creazione di nuove opportunità di reddito.

A illustrare la misura è il consigliere regionale Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, presidente della Commissione Agricoltura e Ambiente della Regione Lazio. «La Regione Lazio mette a disposizione 10 milioni di euro – dichiara Zelli – con l'obiettivo di sostenere gli investimenti delle aziende agricole nella diversificazione delle attività e nella creazione di nuove opportunità di reddito».

Il bando finanzia diversi interventi, tra cui agriturismi, fattorie didattiche, attività enoturistiche e oleoturistiche, oltre alla trasformazione e alla vendita dei prodotti aziendali. Sono previsti inoltre servizi multifunzionali legati al turismo, al benessere, alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche.

Secondo Zelli, la misura consentirà alle imprese agricole di affiancare alla produzione tradizionale nuove attività in grado di generare valore e attrarre visitatori. «Diversificare – sottolinea – significa rafforzare il reddito delle famiglie agricole, sostenere l'occupazione e contrastare lo spopolamento delle aree interne».

Il contributo in conto capitale può arrivare fino al 50% della spesa ammissibile, con un sostegno minimo di 10 mila euro e massimo di 300 mila euro per ciascuna operazione. Tra le spese finanziabili rientrano lavori di costruzione, ristrutturazione e recupero di immobili, l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, oltre ad alcune spese generali e agli investimenti immateriali connessi ai progetti.

Tra i criteri valorizzati dal bando figurano inoltre le ricadute positive sul clima e sull’ambiente, gli investimenti strutturali e la localizzazione delle aziende nelle aree rurali, montane, svantaggiate o protette, oltre alla conduzione delle imprese da parte di giovani agricoltori.

Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli in possesso della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) o Coltivatore Diretto, purché risultino agricoltori in attività e rispettino i requisiti previsti dall’avviso regionale. Le domande dovranno essere presentate entro il 5 febbraio 2027, secondo le modalità indicate nel bando.

«Questa misura – conclude Zelli – conferma una linea precisa: sostenere l'agricoltura significa anche accompagnare le aziende nella costruzione di nuovi servizi, nuove economie e nuove forme di valorizzazione del territorio». Il consigliere regionale ha inoltre ringraziato l’assessore Giancarlo Righini per il lavoro svolto e per l’attenzione rivolta alle imprese agricole e alle aree rurali del Lazio.






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