ANNO 16 n° 273
Agricoltura, nel Viterbese chiuderanno 5 sportelli
Parroncini e Perilli: 'Provvedimento immotivato'
06/07/2011 - 17:51

“Ridotte al lumicino le speranze di tenere in vita i Saz, gli Sportelli agricoli di zona. Nel Lazio sono 37 diffusi sul territorio di tutte le province. Con un provvedimento della Giunta Polverini vengono chiusi 32 uffici decentrati dell’agricoltura su 37”.

A parlare sono i consiglieri regionali del Pd Giuseppe Parroncini e Mario Perilli, che aggiungono: “Da qui enormi problemi organizzativi per gli agricoltori che si trovano improvvisamente senza il loro storico punto di riferimento in luoghi a chiara vocazione agricola, costretti a lunghi spostamenti, esborsi economici, perdite di ore lavorative e disagi vari”.

Per quanto riguarda la provincia di Viterbo, in particolare, a chiudere saranno cinque sportelli su sei, ovvero: Tuscania, Canino, Acquapendente, Bagnoregio e Capranica. Resta operativo, dunque, soltanto quello di Tarquinia.

“Il provvedimento è immotivato e dannoso – affermano i consiglieri - perché i comuni erano disponibili a farsi carico delle spese di affitto di queste sedi e quindi non ci sarebbe stato esborso economico visto che la Regione attualmente sostiene solo il costo degli affitti e dovrà impiegare in modo diverso il personale che rimane a disposizione. Come Partito Democratico abbiamo proposto soluzioni intermedie, ragionando su riduzioni meno drastiche stabilite da Giunta e assessorato all’agricoltura. Non c’è stato nulla da fare. La chiusura di questa Giunta, favorevole ad accentrare ogni potere e contraria a ogni ipotesi di decentramento, è stata netta davanti a ogni nostra proposta. Una chiusura incomprensibile – concludono Parroncini e Perilli - che rischia di danneggiare un settore vitale della nostra economia”.




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