

ORTE - E' il giorno della grande manifestazione nazionale degli agricoltori. Questa mattina alle 10 si ritroveranno nei pressi della rotatoria del casello autostradale per una iniziativa che si preannuncia molto partecipata. Agli agricoltori della Tuscia dovrebbero unirsi anche quelli dell'Umbria. ''Siamo pronti - come ha detto Tonino Monfeli, coordinatore del presidio di Orte - a far sentire a gran voce le nostre ragioni troppo spesso inascoltate''.

Due settimane fa i produttori, con la loro presenza massiccia, avevano costretto a chiudere per due ore il casello autostradale. Non è escluso che oggi avvenga la stessa cosa.
''La manifestazione è aperta a tutti - ha spiegato Monfeli - perché oggi più che mai è chiaro che il benessere dell’agricoltura nazionale è interesse di tutti gli italiani. Già molti cittadini si sono uniti a noi presso il presidio e moltissimi esprimono approvazione e gratitudine per quello che facciamo. Oggi siamo gli unici che difendiamo le produzioni italiane, l’industria è sparita, la manifattura è morta, il turismo è in affanno è rimasta solo l’agricoltura a rappresentare l’Italia nel mondo con i suoi prodotti unici e irripetibili. Il nostro vino, il nostro olio, il nostro pane sono unici e apprezzati da chiunque, aiutateci a mantenerli in vita perché una volta tolti dalle nostre tavole non torneranno più e saranno soppiantati da prodotti scadenti e di dubbia origine''.