

VITERBO - ''Purtroppo segnaliamo l'ennesima aggressione avvenuta nella regione Lazio, oggi pomeriggio, nel carcere di Viterbo dove più detenuti hanno violentemente aggredito un assistente della polizia penitenziaria .
Da quando apprendiamo l'appartenente del Corpo di Polizia Penitenziaria è stato trasportato in ospedale, pare, in gravi condizioni.
Da quando apprendiamo si è reso necessario l'intervento del Comandante e Direttore, dato che i detenuti non sono voluti rientare nelle stanze detentive e, solo dopo alcune ore, la calma è tornata ed il personale di polizia penitenziaria smontante, trattenuto per l'evento critico verificatosi, ha potuto terminare il proprio servizio.
Per la Fns Cisl Lazio il problema è divenuto serio e incontrollato, gli agenti, all'interno dell'istituto, non hanno difese né tutele in nessuna condizione.
Troppi messaggi contraddittori generano caos e delegittimazione del personale di polizia penitenziaria
Il personale è stanco di subire invettive ed aggressioni gratuite dai detenuti che sembrerebbero agire in tale modo perché impuniti.
Questa situazione è intollerabile, non può più tardare un energico intervento del capo del Dap Renoldi e della guardasigilli Cartabia prima che accada qualcosa di davvero irreparabile''.
Massimo Costantino
segretario generale Fns Cisl