ANNO 16 n° 273
Aggressione al pronto soccorso,
45enne finisce in manette per usura
La vittima, un viterbese di 30 anni, aveva avuto un malore
24/09/2011 - 13:45

Ha un piccolo malore e si reca al pronto soccorso. Ed è proprio qui che viene aggredito. 

L'episodio si è verificato durante la notte appena trascorsa, quando un viterbese di 30 anni, dopo una serata trascorsa con un gruppo di amici di Tarquinia, ha accusato un piccolo malore dovuto ad un abbassamento di pressione.

Quindi, non avendo medicinali con sè, si è recato al pronto soccorso e il destino ha voluto che incontrasse un 45enne di Montalto (alto due metri e robusto di corporatura a differenza del viterbese).

L'uomo era al pronto soccorso con la moglie e la figlia per via di un incidente stradale. Ma quando ha visto il giovane, ha lasciato le sue donne nella sala d'attesa, invitandolo ad uscire fuori. Quindi lo ha preso per il colletto e ha iniziato a percuoterlo per farsi dare il denaro che aveva in tasca. Ma il viterbese è riuscito a dimenarsi e scappare. In quel momento una pattuglia della polizia, impegnata nei controlli notturni, ha incontrato il giovane e lo ha fermato.

“Il ragazzo ha raccontato di raccontato tutto l’episodio”, ha spiegato il vice questore Riccardo Bartoli. Così, fingendo un malore, un poliziotto in abiti civili si è recato al pronto soccorso, sedendosi vicino al montaltese C.D.. Che è caduto nel tranello. “Quando nella sala d’attesa è ricomparso il giovane – ha aggiunto Bartoli – il 45enne si è alzato per aggredirlo di nuovo, ma è stato bloccato dalla polizia”.

Adesso, mentre C.D. è stato arrestato per usura, gli investigatori lavorano sul caso, perché c'è il sospetto che il viterbese fosse già stato vittima di episodi analoghi.






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