ANNO 16 n° 273
Aggredito al Riello da un uomo ubriaco
Mara T. racconta l'episodio accaduto lunedì ad un suo collega
09/03/2017 - 07:26

VITERBO – Gli sferra un pugno sul pullman e gli rompe il setto nasale. Aggressione a Riello, un uomo finisce al pronto soccorso malmenato, senza alcun apparente motivo, da un ragazzo italiano ubriaco che, dopo aver sferrato il colpo, scende dal mezzo pubblico fermo al capolinea e fugge per non essere acciuffato.

L’episodio di violenza è raccontato a Viterbonews24 dalla lettrice Mara T. che spiega ciò che è accaduto lo scorso lunedì sera ad un suo collega di lavoro. L’uomo, che si trovava su un bus Cotral diretto a Civita Castellana, era impegnato in una telefonata con un cliente quando all’improvviso si è trovato a terra sanguinante. Un ragazzo, apparentemente ubriaco e di origine italiana, lo avrebbe aggredito senza alcun motivo e sarebbe poi fuggito subito dopo. E' scattata quindi la denuncia verso ignoti.

Nella lettera inviata a Viterbonews24 Mara T., parla anche di altri episodi spiacevoli accaduti sugli autobus, come anziani che palpeggiano e disturbano giovani donne, o di situazioni pericolose in prossimità del capolinea, come il momento dell’uscita dalle scuole degli studenti:

''L’ennesima aggressione al capolinea Riello. Alle ore 20, dopo una giornata di lavoro un mio collega è andato a prendere l'autobus per tornare a casa, ma è stato aggredito da un ragazzo italiano che, sfortunatamente, non è stato possibile identificare perché fuggito subito dopo il pugno sferrato al mio collega.

Non è la prima volta che al capolinea di Viterbo succedono queste cose e non c’è nessun controllo da parte delle forze dell'ordine. Un altro episodio è accaduto a delle ragazze che sono state 'palpate' da anziani mentre attendevano l’arrivo dell’autobus.

Punto di domanda: non sarà il caso di aumentare i controlli o inserire un gabbiotto per le forze dell'ordine nel capolinea a Riello per evitare queste aggressioni?

Solo per chiudere il cerchio in questa zona di Viterbo: all'uscita della scuola, in orari precisi ,ti ritrovi fiumi di ragazzi che si recano al capolinea per prendere l'autobus e non si curano delle macchine in circolo, non si fermano e camminano come tanti zombie rischiando di farsi travolgere dalle auto. Forse è il caso di inserire, in quest’orario, un vigile della municipale per regolare il traffico, o aspettiamo che venga investito qualche studente?

Credo necessario un generale miglioramento e un aumento dei controlli per la sicurezza di tutte le persone e dello stesso territorio''.

Mara T.






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