ANNO 16 n° 272
Aggrediscono i carabinieri al posto di blocco,il 38enne in aula con la barella
Assieme al presunto complice deve rispondere di lesioni aggravate e resistenza, entrambi sottoposti all'obbligo di firma
02/10/2018 - 06:59

VITERBO - Ha assistito alla propria direttissima sdraiato su una barella e circondato dal personale del 118 e dalla polizia penitenziaria. Dolorante, con la gamba ingessata e immobilizzata a causa della frattura del perone. Accanto a lui, il maresciallo dei carabinieri a cui, nella colluttazione, avrebbe rotto il setto nasale e spaccato un dente.

L’episodio domenica pomeriggio, intorno alle 16 e 30, nella piazza principale di Corchiano: durante un normale controllo sul territorio per la prevenzione dei furti, una pattuglia dei carabinieri avrebbe fermato tre giovani all’interno di un’auto. Due italiani, rispettivamente di 28 e 38 anni e un giovanissimo rumeno, di 22 anni appena. E proprio durante le verifiche, in maniera del tutto inaspettata e improvvisa, i due giovani di Vignanello si sarebbero scagliati contro i carabinieri, aggredendoli sia verbalmente che fisicamente. Da qui ne sarebbe nata una colluttazione, riarginata solo grazie all’intervento di una seconda pattuglia.

Il 38enne di Vignanello, assieme al maresciallo dell’arma sono finiti in ospedale. Per loro un bollettino durissimo: un perone fratturato, un setto nasale rotto e un canino spaccato.

Ora i due giovani di Vignanello devono entrambi rispondere di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. Sono tornati in libertà, ma sono stati sottoposti all’obbligo di firma tre volte a settimana.

Si tornerà in aula il 13 novembre.






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