

I carabinieri della stazione di Vetralla hanno arrestato per lesioni aggravate, minaccia ed oltraggio a pubblico ufficiale un 44enne romano, da qualche mese trasferitosi nella cittadina con la propria famiglia.
I carabinieri sono intervenuti nella tarda serata di domenica presso l’abitazione dell’uomo dove era in corso una violenta lite familiare.
La moglie del 44enne aveva già richiesto l’intervento di un ambulanza per calmare il marito ubriaco che l’aveva più volte aggredita. Il personale del 118 ha dovuto attendere l’intervento della pattuglia dei carabinieri con a bordo tre militari per riuscire ad accedere presso l’abitazione dalla quale provenivano urla e minacce.
All’arrivo dei militari l’uomo si è scagliato contro i tre carabinieri con inaudita violenza e prima che questi riuscissero a bloccarlo e a permettere al personale sanitario di intervenire, li ha colpiti con calci e pugni, minacciandoli più volte di morte.
Il 44enne è stato condannato ad 8 mesi e 10 giorni al termine del processo per rito direttissimo tenutosi ieri mattina presso il Tribunale di Viterbo.