ANNO 16 n° 271
Aggredisce la donna, i 4 figli e l'ex marito
Arrestato il compagno e i due complici della ''spedizione punitiva''
27/09/2017 - 09:40

RONCIGLIONE - Una spedizione punitiva perchè la donna aveva denunciato i maltrattamenti su di lei, sui 4 figli minoressi e sull'ex marito. Arrestato il compagno 39enne e gli altri due complici di 26 e 20 anni.

Si è conclusa nelle prime ore della mattina un’operazione condotta dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Ronciglione che ha visto eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di tre uomini rispettivamente di 39, 26 e 20 anni, tutti e tre di Roma e gravati da numerosissimi precedenti penali.

La vicenda è nata nel mese di agosto scorso quando, dopo una lite, una donna ha presentato presso il nucleo operativo e radiomobile di Ronciglione una denuncia per maltrattamenti contro l’attuale compagno 39enne di Roma. La donna ha denunciato, con dovizia di particolari, percosse, maltrattamenti e in alcuni casi addirittura violenze verso i suoi 4 figli avuti da un precedente matrimonio. Episodi questi avvenuti tutti all'interno della sua abitazione di Ronciglione.

In particolare, la vittima, dopo le violenze subite, aveva riallacciato i rapporti con il primo marito con l'intento di proteggere i 4 figli, tutti minorenni. La presentazione della denuncia e il riavvicinamento all'ex marito ha indispettito ancora di più il compagno che oltre ad aggredirla verbalmente, in due diversi casi, è giunto ad effettuare dei veri e propri agguati. Il primo, da solo, malmenando sia la donna sia l'ex marito; il secondo, in grande stile, portando con se due uomini un 26enne ed un 20enne entrambi di Roma, anch’essi non nuovi alla commissione di reati. Nella seconda circostanza addirittura avevano chiamato al telefono le vittime e, con un sotterfugio, li avevano convinti ad uscire di casa dove li attendevano. I tre hanno quindi iniziato a malmenare la coppia accanendosi soprattutto sull’ex marito causandogli lesioni poi curate con punti di sutura presso l’ospedale di Ronciglione. Non contenti avevano forzato la porta d’ingresso dell’abitazione della donna asportando un televisore di ingente valore per poi allontanarsi.

La vicenda è stata minuziosamente ricostruita dai militari che hanno escusso testimoni, visionato filmati dalle telecamere cittadine e alla fine, con l’aiuto della donna, hanno identificato gli altri due responsabili del fatto, riportando poi gli esiti alla magistratura viterbese. Il Gip ieri, concordando pienamente con la tesi investigativa, ha emesso l’ordinanza applicativa della misura cautelare, in carcere per il 39enne e agli arresti domiciliari per gli altri due.

Questa mattina i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Ronciglione insieme ai colleghi della compagnia di Roma Eur, hanno eseguito le misure traendo in arresto i tre. Il 39enne era già detenuto presso il Carcere di Civitavecchia dove è stato raggiunto per la notifica del provvedimento mentre i due, di 26 e 20 anni, dopo le formalità di rito, sono stati tradotti, in regime degli arresti domiciliari, presso le rispettive residenze capitoline.

Si chiude così una brutta storia che a Ronciglione aveva sconvolto l’opinione pubblica richiamando l'attenzione sull’attualità della violenza tra le mura domestiche, sulle donne e purtroppo anche sui bambini.






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