

VITERBO - ''Siamo agenti non autisti'', così i sindacati della polizia locale sono intervenute sull'episodio che ha visto dei vigili urbani nel ruolo di accompagnatori, su un'auto di servizio, della delegazione avignonese dal ristorante all'albergo.
''Siamo venuti a conoscenza - è scritto in una nota firmata da Michela Zizzi (Rsu Cgil), Marco Aluisi (Uil), Maurizio Rizzo (Cisl), Maurizio Scardozzi (Sulpm) e Marcello Guadagno (Fenal C.) - che il 2 aprile alle 21,15 circa, il personale in servizio di pronta reperibilità della polizia locale è stato impegnato ad accompagnare la delegazione francese del comune di Avignone dai locali del ristorante dove stava consumando la cena all’albergo dove alloggiava.
Il personale interessato ha prestato servizio per circa due ore e trenta minuti.
Tale tipo di servizio non è assolutamente contemplato in quelli previsti ai fini dell’attivazione della pronta reperibilità che ha ragione di essere per sopperire ad esigenze di estrema urgenza ''Pubbliche calamità o sinistri di rilevante interesse per la pubblica incolumità e la circolazione, per compiti istituzionali da portare a compimento urgentemente ed improrogabilmente richiesti al corpo di polizia locale e previsti dalla Legge 65/86''.
Desta sconcerto che personale e denaro pubblico venga utilizzato in maniera così impropria.
Peraltro, vista la cronica carenza di personale della polizia locale, appare ancora più sconcertante l’utilizzo dello stesso per funzioni meramente di autista che si sono svolte sin dal pomeriggio della stessa giornata''.