

VITERBO - Il più grave è un assistente capo coordinatore che ha riportato due costole rotte, la frattura del setto nasale e varie ecchimosi. Per lui la prognosi è di 30 giorni. Un sovrintendente ne avrà per 7 giorni. Non si conosce invece la prognosi del terzo agente di polizia penitenziaria che nel tardo pomeriggio di ieri era ancora in ospedale per accertamenti.
E' un bilancio pesante quello dell'ultima aggressione ai danni di tre agenti di polizia penitenziaria, avvenuta ieri a Mammagialla.
La furia si è scatenata intorno alle 11 di ieri. Un detenuto di 26 anni di Palermo si è scagliato, per futili motivi contro i tre poliziotti. A sua volta è finito in ospedale per accertamenti.
Dura la condanna dei sindacati. ''Manca personale - dice Maurizio Orlandi, segretario generale Fns Cisl - e qualche ufficio del PRAP pensa di inviare unità a Roma per servizi del Nucleo Cittadino.
La Fns Cisl Viterbo ha già dichiarato la propria contrarietà dato che la carenza del personale nelle carceri è grave. Le aggressioni avvengono ed altri pensano ad altro. La Politica pensi di più al personale che lavora in condizioni di sovraccarico.
Solidarietà e vicinanza al personale coinvolto .
La Fns Cisl - conclude Orlandi - ribadisce che occorre più personale perché l'invio di nuove unità non basta a sostituire le unità che vanno in quiescenza e tantomeno a rimpinguare la carenza è ormai cronica''.