

VETRALLA – Rafforzare la rete territoriale e diffondere una maggiore cultura dell'affido familiare. È questo l'obiettivo del progetto “Intrecci e Strade per l’Affido”, presentato nella mattinata di venerdì 3 luglio a Vetralla nel corso di una conferenza stampa promossa da ASP ISMA, Distretto Socio-Sanitario VT4 e Associazione Murialdo Viterbo ODV.
L'iniziativa ha riunito amministratori, rappresentanti delle istituzioni, operatori dei servizi sociali e sanitari e realtà del terzo settore, dando vita a un importante momento di confronto sul valore dell'affido familiare e sul ruolo della comunità nell'accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in percorsi di accoglienza e sostegno.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti del sindaco di Vetralla, Sandrino Aquilani, seguiti dall'intervento del consigliere comunale con delega ai Servizi Sociali e consigliere regionale Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, che ha ripercorso la storia dell'affido nel Distretto VT4, sottolineando il lungo percorso costruito negli anni grazie alla collaborazione tra amministratori e tecnici dei diversi comuni.
Alla conferenza hanno preso parte anche Nicoletta Salvatori, direttrice del Servizio Sociale della ASL, e Silvia Acciari, assistente sociale della ASL di Vetralla, che hanno ribadito l'impegno condiviso dei servizi nel sostenere le famiglie affidatarie e garantire il benessere dei minori. Presente anche Giovanni Biancalana, direttore del Distretto C della ASL di Viterbo, che ha evidenziato l'importanza dell'integrazione tra servizi sanitari e sociali per accompagnare efficacemente i percorsi di affido.
Il presidente di ASP ISMA, Antonio De Napoli, ha illustrato le attività dell'ente e la volontà di proseguire nella collaborazione con il territorio attraverso nuovi progetti dedicati all'infanzia e alle famiglie.
Gli obiettivi del progetto
Nel corso dell'incontro, Francesca Spigarelli, responsabile del Settore Servizi Sociali del Distretto VT4, e Roberta Tozzi, assistente sociale del Comune di Vetralla e coordinatrice del Servizio Sociale del Distretto, hanno illustrato finalità e azioni previste dal progetto 'Intrecci e Strade per l'Affido'.
A raccontare il lavoro quotidiano accanto ai minori e alle famiglie sono state Elisa Fumarola, psicologa, e Noemi Piermartini, educatrice professionale dell'Associazione Murialdo Viterbo ODV, che hanno spiegato il percorso di tutoraggio e accompagnamento personalizzato previsto dal progetto, rivolto sia alle famiglie affidatarie sia alle famiglie d'origine.
La conferenza è stata moderata da Diana Dimonte, coordinatrice del progetto per l'Associazione Murialdo, da oltre trent'anni impegnata nella tutela e nel sostegno dei minori più fragili.
Il simbolo del puzzle e il valore della rete
La scelta di ospitare la conferenza al Sorrisocaffè, in piazza San Severo, non è stata casuale. Il locale gestito da Juppiter rappresenta infatti un luogo di inclusione e partecipazione aperto alla comunità, perfettamente in linea con lo spirito del progetto.
Al termine dell'incontro i partecipanti hanno condiviso una merenda preparata dai ragazzi diversamente abili del Sorrisocaffè, trasformando il momento istituzionale in un'occasione di dialogo e condivisione.
Il progetto è stato rappresentato simbolicamente attraverso l'immagine di un puzzle, dove ogni tessera rappresenta una persona, una professionalità o un'istituzione indispensabile per costruire una rete di accoglienza efficace. Ogni partecipante ha ricevuto un tassello da portare con sé come segno dell'impegno condiviso nella promozione dell'affido familiare e della cultura dell'accoglienza.
Per informazioni sul servizio di affido familiare del Distretto VT4 è possibile contattare il referente ai numeri 0761 466960 e 0761 466961, scrivere all'indirizzo affido@comune.vetralla.vt.it oppure utilizzare il servizio WhatsApp al numero 392 7314822.