ANNO 16 n° 305
Afesopsit alla 'Fattoria di alice', una giornata in ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa
Sabato 31 ottobre si è svolto l’incontro settimanale con gradite visite, preziosi doni e viva convivialità
01/11/2026 - 18:29

VITERBO - Sabato 31 ottobre 2026 si è svolto il consueto incontro settimanale dell''Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia' (in sigla: Afesopsit) alla 'Fattoria di Alice' (la sua storica sede in strada Tuscanese 20, nei pressi di Viterbo).

L'incontro era aperto, come sempre, a tutte le persone interessate. Negli incontri settimanali dell'Afesopsit, infatti, ogni ospite è gradito, ogni persona che vuole partecipare e' accolta con la più viva cordialità. Tutto avviene nella gratuità e nella condivisione, come e' sempre stata volontà di Vito Ferrante (il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarietà che ci ha lasciato il 29 aprile scorso) e come quindi e' proprio dell''Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia' che ne prosegue concretamente e coerentemente l'impegno di solidarietà e di liberazione, attualmente sotto la guida della nuova presidente, la dottoressa Antonella Ferrante, figlia di Vito.

Una giornata in ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa
Filo conduttore della giornata è stato il ricordo di Vito Ferrante a sei mesi dalla scomparsa.
In tutte le persone partecipanti il ricordo di Vito è una eredità preziosa: la sua perdita e' una ferita ancora aperta, ma l'averlo conosciuto, la sua testimonianza di un'intera vita ed i suoi insegnamenti sono doni grandi che illumineranno l'intera vita di chi ha avuto la fortuna di aver condiviso con lui esperienze e riflessioni.
Alle persone partecipanti all'incontro sono state messe a disposizione alcune fotografie di Vito sia nella Fattoria di Alice che durante alcune iniziative pubbliche altrove, e una piccola raccolta di scritti di Antonella Ferrante a suo padre dedicati.

La visita dei maestri artigiani: con preziosi doni, un commosso ricordo di Vito Ferrante e un fraterno e sororale ricevimento
L'incontro e' stato reso ancor più gioiosa dalla visita a sostegno dell'Afesopsit di alcuni maestri artigiani, che hanno visitato la fattoria, recato doni preziosi, commemorato con viva commozione Vito Ferrante, preso parte a un ricevimento fraterno e sororale.
A fare gli onori di casa la dottoressa Antonella Ferrante, figlia di Vito ed attuale presidente dell''Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia'.

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