

VITERBO - “Marini è lo stesso sindaco che cinque anni fa fece balenare davanti agli occhi dei viterbesi il miraggio occupazionale dell’aeroporto di Viterbo. Lo stesso che non ha costruito la città turistica, la città termale e neppure la città di arte e cultura tanto sbandierate ma rimaste meri slogan”, interviene duramente il candidato del Pd Carlo Mancini.
“Sempre più giovani viterbesi – continua il candidato a sostegno di Leonardo Michelini – sono costretti ad andare altrove per vivere. Molti miei amici sono dovuti andare all’estero e altri costretti ad emigrare in città italiane più capaci nel dare risposte occupazionali. Se si continua di questo passo Viterbo va verso lo spopolamento. Occorre ripensare la città e avviare progetti strutturali per lo sviluppo. C’è bisogno di gente capace, di persone pronte a costruire qualcosa di solido. La candidatura di Michelini mi convince anche per questo. Soprattutto se confrontata con quella di Marini appare lampante, mettendo a confronto i percorsi di vita, chi dei due sia l’uomo del fare”.
Nel 2008 tanti viterbesi sostennero con fiducia l’elezione del sindaco uscente. Dopo cinque anni è possibile e del tutto naturale fare un bilancio. Quelle del 2008 sono state le votazioni della grande promessa, con addirittura una lista civica (Viterbo Vola), creata appositamente per cavalcare il sogno e le speranze di uno scalo viterbese. Il tutto si è tramutato in un nulla di fatto.
“Per gran parte di questi cinque anni abbiamo assistito – continua Mancini – anche all’esistenza di un Assessorato all’Aeroporto. In pochi ne hanno compreso l’utilità e molti oggi si chiedono il perché della sua prolungata esistenza. La coalizione di Michelini non promette posti di lavoro ma indica una via da seguire e da costruire per arrivare a dare risposte sul fronte dell’occupazione. Viterbo non deve volare prima del voto per schiantarsi subito dopo. La città ha bisogno di una figura e di una squadra capaci di costruire un rapporto stabile e non di sudditanza con la Regione e con i livelli più alti dell’amministrazione dello stato. La città ha bisogno di un sindaco che non abbia ambizioni di scalate politiche ma punti a occuparsi della città. Per questo ritengo che Leonardo Michelini sia l’unica scelta possibile per chi vuole dare un futuro a Viterbo”.