ANNO 16 n° 16
Aeronautica, Viterbo nuovo baricentro della formazione elicotteri
Con l’arrivo del 72° Stormo nasce un polo addestrativo tra innovazione, interforze e territorio
Andrea
16/01/2026 - 07:23
di Andrea Farronato

VITERBO – Il 72° Stormo dell’Aeronautica Militare entra ufficialmente nella sua nuova fase operativa trovando casa nel viterbese. Una decisione formalizzata già nel maggio 2020, che oggi prende forma concreta con l’avvio delle attività e l’arrivo dei primi allievi.

Il reparto, inquadrato nella Terza Regione Aerea, dipenderà dal Comandante delle Scuole dell’Aeronautica e avrà il compito di gestire corsi e attività formative rivolti non solo al personale dell’Arma azzurra, ma anche – su indirizzo interforze – a militari delle altre Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato. L’obiettivo è quello di concentrare in un unico posto istruttori, allievi e aereomobili, con lo scopo di migliorare l’efficienza dell’addestramento.

A spiegare il senso di questo passaggio è stato il Comandante del comando delle Scuole dell'Aereonautica Militare e della 3°Regione Aerea Francesco Vestito. “Non sarà un cambiamento immediato – ha chiarito – ma progressivo e percepibile”. A Viterbo prenderà forma la nuova scuola elicotteri, che accorpa l’addestramento iniziale finora svolto a Frosinone con quello avanzato già presente sul territorio, in un’ottica di sinergia anche con l’Esercito, che nella Tuscia addestra equipaggi per operazioni in Italia e all’estero.

Ad accogliere l'arrivo del nuovo contingente, molti volti noti tra le istituzioni della città, come la sindaca Chiara Frontini, il Presidente della Provincia Alessandro Romoli, il deputato parlamentare Mauro Rotelli, l'assessore comunale con delega ai rapporti con le Forze Armate Giancarlo Martinengo, il Questore Luigi Silipo e molti altri. 

La riorganizzazione prevede anche interventi strutturali: nuove palazzine per gli allievi, mensa e servizi logistici potenziati, un rafforzamento della componente amministrativa. Sul piano operativo sono state rimodulate le aree di manovra e installato un simulatore di nuova generazione, in grado di riprodurre diversi modelli di elicottero, riducendo i costi e le ore di volo reale nelle fasi iniziali.

Durante la fase di transizione, Frosinone continuerà a garantire parte della manutenzione agli aereomobili, mentre con ENAC ed ENAV è stato ridefinito l’uso dello spazio aereo, per migliorare sicurezza e coordinamento con lo scalo di Fiumicino. Non mancano aperture al mondo civile: possibili sinergie formative con le scuole del territorio e contatti con il settore industriale, testimoniati anche dall’interesse di ITA Airways.






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