ANNO 16 n° 274
Adesso si gioca
a carte scoperte
Crisi finanziaria e aumento della Tares: oggi l'attesissimo consiglio
21/10/2013 - 02:35

VITERBO - Questa mattina alle ore 11, presso la sala consiliare, si terrà un atteso consiglio comunale straordinario.

Tra i punti all’ordine del giorno, senza dubbio, i più attesi sono gli ultimi: le determinazioni sulla situazione economica del Comune; la discussione sulla delibera-quadro concernente i principi di programmazione e gestione del paesaggio, del territorio, dell’ambiente e dei beni culturali del comune di Tuscania; l’istituzione di una commissione consiliare sul controllo della regolarità della realizzazione dell’impianto da parte di Terna Spa sulla strada comunale tarquiniese.

Sulla situazione economica si è detto tanto, tantissimo dalle proteste popolari sulla Tares fino alle voci sulla presunta “crisi” del comune, ora questo consiglio ha il compito fondamentale di chiarire la situazione e diversi cittadini auspicano un confronto diretto, o perlomeno una presa di posizione decisa da parte della maggioranza che spieghi all’opinione pubblica quali sono le prospettive future dell’economia tuscanese e, in sostanza, se e come le tasse continueranno ad aumentare.

Per quanto riguarda invece la delibera-quadro, si tratta di un importante proposta elaborata tempo fa dal 3T, un elaborato piano di tutela ambientale che ha suscitato inizialmente grandi discussioni, ma poi progressivamente è scivolata nel dimenticatoio senza essere incredibilmente mai approvata. Ora viene riproposta, come detto, un po’ in sordina e bisognerà seguire con attenzione se finalmente verrà accolta dal consiglio. Cosa che sarebbe, a detta di molti, un importante passo avanti nella salvaguardia del territorio, un settore dove i regolamenti interni del comune peccano decisamente.

Interessante è anche la proposta della costituzione di una commissione consiliare di “controllo” dei lavori di Terna sulla strada tarquiniese. Questa importante società infatti, ha costruito a Tuscania una “sottostazione” proponendo al comune una “compensazione ambientale” di oltre 700 mila euro, cosa che fece gridare molti, soprattutto l’opposizione, “allo scandalo”. Ora certamente questa commissione “di vigilanza”, se avrà un voto positivo, potrà dare risposte e seguire da vicino gli effettivi esiti dei lavori.

In conclusione nel consiglio di oggi dovranno essere discussi dei punti fondamentali per il futuro politico e amministrativo del paese, questioni “vecchie”, ma estremamente attuali che ancora non hanno trovato una soluzione.






Facebook Twitter Rss