

Dal segretario regionale Fns Cisl Lazio Massimo Costantino riceviamo e pubblichiamo
Pur continuando a diminuire i detenuti nelle carceri del Lazio, al 28 febbraio 2014, si persiste a rappresentare che i reclusi presenti nei 14 istituti della Regione risultano essere 6.756 (oltre 1.918 in più rispetto ai 4.838 posti disponibili).
Rispetto al 31 gennaio 2014 i detenuti sono diminuiti di poche unità .
I numeri del sovraffollamento dei detenuti che il neo Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, si troverà a gestire (unitamente all’altro dato ancor più corposo a livello nazionale) risultano essere ancora dati rilevanti pur se riferiti alla sola Regione Lazio.
Il dato certo è che la nuova legge “svuota carceri” produrrà in questi mesi gli effetti sperati e utili a far si che si applichi quanto richiesto dalla Commissione Europea (C.E.D.U.) in merito al miglioramento del sovraffollamento e rispetto della dignità della persona detenuta, vedasi sentenza Torreggiani .
Purtroppo giova ricordare che la mancanza di un confronto reale e pragmatico con le organizzazioni sindacali, sia a livello regionale che periferico, fa venir meno quel comune intento alla realizzazione di un nuovo modello organizzativo, vedasi differenziazione circuiti detentivi.
Le riforme debbono essere condivise, ma le responsabilità che determinano certi processi, innovativi, non possono cadere sul personale di Polizia Penitenziaria senza alcun adeguamento legislativo e novellamento del regolamento del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Il Segretario Regionale
Massimo Costantino