ANNO 16 n° 274
Addormentava donne
e le violentava, inflitti
7 anni a falso medico
Questa mattina la sentenza
14/10/2015 - 15:21

VITERBO – Sette anni di reclusione e interdizione perpetua dai pubblici uffici: questa la pana inflitta dal tribunale di Viterbo al falso medico accusato di violenza sessuale su due giovani donne.

L'imputato, B.A., tecnico radiologo in una clinica privata di Roma, si spacciandosi per medico, aveva adescato due donne, una conosciuta in chat, l'altra incontrata casualmente su un treno.  Entrambe, in tempi diversi, accettarono l'invito a passare una serata nella sua casa a Capranica. Una volta arrivate, l'uomo offriva loro qualcosa da bere e, mentre lo preparava, senza essere visto, aggiungeva gocce di benzodiazepina.

Pochi istanti dopo, la malcapitata d turno veniva colpita da una sonnolenza irrefrenabile e si assopiva. Non era completamente addormentata, ma cadeva in preda un forte torpore che la rendeva incapace di ogni reazione. Dopodiché, secondo l'accusa, avveniva la violenza sessuale.

Questa mattina, al termine di un lunghissimo processo, l'uomo, come detto, è stato condannato a sette anni di reclusione e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici.

L'inchiesta a carico del falso medico era iniziata nel 2009, a seguito delle denunce presentate da due giovani donne straniere, che si erano rivolte a B.A. per eseguire una radiografia. Entrambe hanno denunciato di essersi svegliate a notte fonda nell'abitazione dell'uomo. Sebbene fossero ancora stordite, da vari segni, che aveva abusato di loro.

Le due giovani furono sottoposte ad analisi e nel loro sangue furono trovate tracce di benzodiazepina. Poi una serie di riscontri da parte degli inquirenti portarono all'incriminazione del falso medico e, oggi, alla sua condanna.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.

 

 

 






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