

NEPI: Pochi giorni fa è stata firmata un’importante ordinanza per la tutela e la salvaguardia della biodiversità ambientale. Il Sindaco di Nepi, Franco Vita, dichiara: “è importante salvare le api.”
La zona del Viterbese sta compiendo passi da gigante verso la salvaguardia ambientale e un obbiettivo appena raggiunto consiste nella tutela dell’organismo alla base della vita: l’ape.
L’Apis mellifera è un insetto impollinatore fondamentale per la produzione agricola e per il mantenimento dell’ecosistema. Con il continuo utilizzo di prodotti fitosanitari di origine sintetica viene messa a rischio non solo la sua vita, ma anche la salubrità del territorio. Queste sono le motivazioni che hanno spinto il Sindaco di Nepi a firmare un’ordinanza che limita in maniera drastica l’utilizzo degli erbicidi a base di Glifosato e i pesticidi che contengono Neonicotinoidi.
Il Glifosato è il componente principale degli erbicidi più commercializzati per il diserbo non selettivo. Viene utilizzato in situazioni di post-emergenza, ovvero quando la pianta infestante è già presente nel territorio: grazie all’assorbimento foliare il composto viene entra e si diffonde nell’intera pianta e ne causa il decesso bloccando il processo metabolico relativo alla sintesi degli amminoacidi aromatici (fenilalanina, tirosina e triptofano). Questa particolare via metabolica è presente solo negli organismi vegetali in quanto quelli animali non hanno i componenti biologici necessari per costruire gli amminoacidi aromatici e viene denominata via metabolica dell’acido shikimiko.
In una prima analisi, anche se sembrerebbe paradossale, il glifosato non danneggia l’ambiente, in quanto agisce soltanto sugli organismi bersaglio bloccando la formazione dell’acido shikimiko. In aggiunta, viene facilmente degradato dai microrganismi presenti nel suolo.
Sfortunatamente il principio attivo è tossico per l’essere umano in quando interferisce con il metabolismo endocrino con gravi conseguenze per la salute. Per questo motivo la comunità Europea ha bandito nel 2016 l’uso di prodotti a base di Glifosato per il verde pubblico. Con l’ordinanza firmata da Franco Vita adesso a Nepi è vietato utilizzarlo in tutto il territorio comunale, salvo rarissime eccezioni che devono passare prima al vaglio dell’Amministrazione Comunale prima di essere accettate.
Anche i prodotti a base di neonicotinoidi sono stati già limitati dalla Comunità Europea nel 2013 in quanto è ampiamente dimostrato che il principio attivo è tossico per gli insetti impollinatori con conseguenti e ingenti danni all’ecosistema.
Le api, come altri insetti impollinatori, sono più esposte a questi fitofarmaci perché il principio attivo si diffonde anche nel nettare e nel polline dei fiori. Danzando di fiore in fiore le api entrano in contatto più volte con il principio attivo e potrebbero anche trasportarlo all’interno del proprio alveare diffondendo il danno.
I neocotinoidi hanno una struttura simile alla nicotina. Come è ben noto, la nicotina è una molecola tossica e i neocotinoidi hanno un meccanismo d’azione simile: entrambe agiscono sui recettori nicotinici dell'acetilcolina presenti nel sistema nervoso centrale. Per questi fattori, quanto gli insetti vengono a contatto con i pesticidi neonicotinoidici, manifestano danni della neurotossicità del prodotto che si ripercuotono con una difficoltà nel volo: stordimento, tremore, movimenti incontrollati e iperattività.
In aggiunta, oltre ad avere grossi problemi a volare, attività fondamentale per questi piccoli animali giallo-neri, perdono anche il senso dell’orientamento.
“Con questo provvedimento – spiega Franco Vita - viene salvaguardata la biodiversità, il benessere dei cittadini e si incentiva ulteriormente l’agricoltura biologica”
Bloccando l’utilizzo del Glifosato il Comune di Nepi ha incominciato un grande movimento per la salvaguardia della salute pubblica e con l’interruzione dell’utilizzo dei neocotinoidi si protegge anche il benessere della fauna e biodiversità territoriale. La filosofia del della Via Amerina non viene condivisa solo con le parole, ma anche con i fatti.