ANNO 16 n° 132
Addio a Riccardo Delle Monache: il 'Cavaliere' della Tuscia tradito dalla sua passione
Artigiano, sportivo e anima delle tradizioni locali: Viterbo piange il 42enne vittima del tragico schianto sulla Statale 675
Serena
10/05/2026 - 09:13
di Serena D'Ascanio

VITERBO – Una comunità in lutto e una strada che torna a far paura. La Tuscia piange la scomparsa di Riccardo Delle Monache, l’artigiano e agricoltore di 42 anni che ha perso la vita sabato 9 maggio in un drammatico incidente motociclistico sulla superstrada, all'altezza del chilometro 56 tra Viterbo Nord e Bagnaia.

La dinamica del dramma

Intorno all'ora di cena, Riccardo stava percorrendo la Statale 675 in direzione Orte in sella alla sua Ducati rossa e nera. Per cause che la Polizia Stradale sta ancora cercando di chiarire, l’uomo ha perso il controllo del mezzo, impattando violentemente contro un furgone che lo precedeva.

Nonostante l'immediato intervento dei sanitari del 110, che hanno tentato a lungo di rianimarlo direttamente sull'asfalto, per il 42enne non c'è stato nulla da fare. La sua moto, simbolo di una vita vissuta con energia, è rimasta distrutta sulla carreggiata, segnando la fine di un viaggio interrotto troppo presto.

Il ricordo: tra cuoio, cavalli e vittorie al Palio

Riccardo Delle Monache non era solo un centauro esperto; era un uomo profondamente radicato nel tessuto sociale e culturale del viterbese. Artigiano specializzato nella lavorazione del cuoio e appassionato agricoltore, dedicava la sua vita ai pastori tedeschi e, soprattutto, ai cavalli.

Il suo nome resterà legato indissolubilmente a Soriano nel Cimino: come cavaliere della contrada San Giorgio, aveva trionfato nelle edizioni 2007 e 2010 del Palio e della Giostra degli anelli. Chi lo conosceva lo descrive come una persona solare, generosa e mossa da una vitalità contagiosa, capace di trasformare le sue passioni in eccellenza.

Polemiche sulla sicurezza e caos viabilità

Mentre il dolore viaggia sui social, esplode anche la rabbia per le condizioni della superstrada. Molti utenti e automobilisti puntano il dito contro il manto stradale della SS675, descritto come 'un percorso a ostacoli' a causa di avvallamenti e buche che rendono la guida particolarmente rischiosa per chi viaggia su due ruote.

L'incidente ha inoltre paralizzato l'arteria stradale per ore:

  • Code chilometriche: Centinaia di persone, tra cui bambini e anziani, sono rimaste bloccate al buio e al freddo.

  • Manovre disperate: Alcuni automobilisti, nel tentativo di fuggire dall'ingorgo, hanno effettuato pericolose inversioni di marcia per imboccare la statale contromano.

Spetterà ora alle autorità stabilire se la tragedia sia stata causata da una fatalità, da una distrazione o se le condizioni dell'asfalto abbiano giocato un ruolo decisivo in quella che doveva essere solo una serata di primavera sulla sua amata Ducati.






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