


CIVITA CASTELLANA - La comunità si stringe nel dolore per la scomparsa di Liana Fantera, una donna stimata da tutti per la sua straordinaria forza d'animo, i suoi grandi valori umani e, soprattutto, per la sua immensa passione per l'antica tradizione dell'Infiorata.
Liana ha dedicato gran parte della sua vita a questa forma d'arte, diventando un vero e proprio punto di riferimento per l'intera macchina organizzativa. Anche di fronte alla malattia, non si è mai risparmiata. Fino all'ultimo, in occasione dell'ultima recente edizione dell'evento, ha voluto essere presente sul campo. Con l'autorità, la cura e la profonda competenza che da sempre la contraddistinguevano, ha supervisionato e coordinato tutte le complesse fasi di preparazione e allestimento dei tappeti floreali, offrendo una testimonianza di attaccamento e dedizione che rimarrà impressa nel cuore di tutti.
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile non solo nel mondo dell'associazionismo locale, ma anche tra le tantissime persone che hanno avuto il privilegio di conoscerla e collaborare con lei.
Liana Fantera lascia il figlio Valerio, la sorella Mina, i parenti e una fitta rete di affetti che comprende sia gli amici d'infanzia sia quelli più recenti, che in queste ore si stanno unendo nel cordoglio. I dettagli relativi alle esequie saranno resi noti nelle prossime ore per consentire a quanti l'hanno amata di tributarle l'ultimo e commosso saluto.