

ACQUAPENDENTE - Il Comune di Acquapendente ribadisce la propria contrarietà alla proposta di legge regionale sul riordino delle aree protette del Lazio, che prevede l’accorpamento della Riserva Monte Rufeno con la Selva del Lamone e l’affidamento della gestione a nuovi enti regionali.
Durante l’ultima seduta del consiglio comunale è stato rinviato il voto su una mozione che chiede alla Regione l’istituzione del Parco interregionale Monte Rufeno-Selva di Meana, già previsto dalla legge regionale 29/97. Il rinvio mira a presentare un testo condiviso da maggioranza e minoranza.
La sindaca Alessandra Terrosi sottolinea che togliere la gestione ai Comuni significherebbe allontanare le decisioni dalle comunità che vivono e conoscono quotidianamente il territorio. L’assessore Glauco Clementucci evidenzia l’importanza di una posizione unitaria per difendere l'identità e il valore delle riserve locali.