


ACQUAPENDENTE – Un segnale forte e condiviso arriva dal Consiglio comunale, che ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalle consigliere di minoranza Federica Friggi e Domitilla Agostini del gruppo “Insieme per Cambiare”, per l’adesione alla campagna “Mai bandiera bianca”.
L’iniziativa, promossa da ANCI Lazio e dal Dipartimento per le Pari Opportunità, punta a costruire una rete territoriale attiva contro la violenza di genere, rafforzando il ruolo dei Comuni nella prevenzione e nel supporto alle vittime.
Nel testo della mozione si richiama l’urgenza di affrontare la violenza sulle donne come una vera emergenza sociale e una violazione dei diritti fondamentali, sottolineando come siano necessarie risposte strutturali e non solo simboliche. Le consigliere evidenziano anche il lavoro già svolto in passato, ricordando la mozione approvata nel 2024 per la tutela e la promozione di strumenti informativi a favore delle donne vittime di abusi.
Tra gli obiettivi principali, l’impegno a promuovere la conoscenza dei Centri Antiviolenza, delle case rifugio e del numero nazionale 1522, strumenti fondamentali per aiutare chi si trova in situazioni di pericolo ma spesso non denuncia per paura, isolamento o mancanza di sostegno percepito.
Con l’approvazione della mozione, il Consiglio impegna sindaco e giunta ad aderire formalmente alla campagna e a coordinarsi rapidamente con le istituzioni coinvolte, per rendere operative sul territorio le linee guida previste.
Soddisfazione è stata espressa dalla consigliera Friggi al termine della seduta: “Come donna, consigliera comunale e membro dell’Associazione Nazionale dei Comuni sono felice per questa approvazione unanime. È un segnale importante di unità su un tema che non deve conoscere divisioni politiche”.
Simbolo dell’adesione sarà una bandiera rosso-arancione che verrà esposta dal Comune, emblema del rifiuto della resa e dell’impegno costante contro i femminicidi e ogni forma di disparità di genere.