

ACQUAPENDENTE – Si rinnova il profondo legame tra la comunità di Acquapendente e le sue radici storiche e spirituali in occasione della Festa dell'Esaltazione della Santa Croce. Un appuntamento di grande rilievo liturgico e culturale che valorizza uno dei luoghi più suggestivi ed emblematici del territorio: la Cripta della Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro, custode della più antica riproduzione del Sacello e delle reliquie della morte di Cristo.
L'evento, promosso dall'Associazione Culturale Arisa - Via Francigena, si terrà lunedì 14 settembre alle ore 18:00all'interno della rassegna 'Suoni in Cripta'. La manifestazione intende sottolineare l'importanza delle ricorrenze liturgiche visceralmente connesse alla storia di Acquapendente e al legame storico con l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro.
Il programma della serata prevede la presentazione dell'opera 'Golgota' di Stefano Zazzera e la lettura e narrazione della celebre sequenza dello 'Stabat Mater' di Jacopone da Todi, a cura di Orlando e Francesca Araceli. A fare da guida e curatore dell'incontro sarà l'architetto e storico Renzo Chiovelli, che accompagnerà i presenti in un viaggio tra memoria, arte e devozione.
Gli organizzatori desiderano esprimere un sentito e doveroso ringraziamento al parroco, Don Enrico, per la disponibilità e la fondamentale accoglienza pastorale, e all'Amministrazione Comunale di Acquapendente per il costante supporto, il patrocinio e la vicinanza dimostrata verso le iniziative volte alla valorizzazione del patrimonio storico-religioso del paese.
Un'occasione preziosa per tutta la cittadinanza e per i visitatori della Via Francigena per riscoprire la bellezza e la sacralità di uno dei tesori più preziosi della Tuscia. La cittadinanza è cordialmente invitata a partecipare.