

ACQUAPENDENTE - (s.lup.) - Pugno duro contro i furbetti della passeggiata: ad Acquapendente un vigile in più per rafforzare i controlli.
''In realtà – spiega il sindaco Angelo Ghinassi – si tratta di un’assunzione che era già programmata, ma abbiamo deciso di anticiparla proprio a questo scopo. Ancora oggi ci sono troppe persone in giro. Se le fermi hanno con sé l’autocertificazione che attesta la propria urgenza e un motivo apparentemente valido per uscire, formalmente nulla da eccepire, ma così non va assolutamente bene. Dove non arriva il senso di responsabilità di ciascuno, allora bisogna intervenire con altri modalità. Non si può assistere a questo modo di fare, non lo tollero. Basta il comportamento di pochi, infatti, per vanificare il sacrificio di medici, infermieri, volontari, forze dell’ordine e, ci tengo a sottolinearlo, dei tanti aquesiani che invece rispettano le regole e restano casa. E’ quindi anche una questione di civiltà''.
Dall’inizio dell’emergenza sanitaria nel paese dell’Alta Tuscia si contano 13 casi di Covid. Tra gli ultimi quello dell’anziano di 73 anni morto lunedì a Belcolle: ''Era una persona cardiopatica. Aveva problemi respiratori, per questo il medico curante aveva predisposto il ricovero. Una volta in ospedale gli è stata diagnosticata la positività e dopo qualche ora è deceduto per infarto, immagino indotto dal virus. Poi abbiamo un diverso numero di persone in isolamento, anche tra chi ha avuto sito negativo dal tampone, una precauzione in più se si è venuti a contatto con un positivo. Negli ultimi giorni – continua Ghinassi - sembrava di assistere a una tregua, forse per questo la gente è stata indotta a pensar che fossimo fuori dall’emergenza. Ma così non è''.
Intanto il Comune di Acquapendente si è già attivato per l’erogazione dei buoni spesa. Tra contributi regionali e nazionali, la somma destinata alle famiglie e alle persone che versano in condizioni di difficoltà ammonta a circa 60mila euro. ''Già sono arrivate alcune domande, le stiamo valutando – dice sempre Ghinassi -. Oltre a questo abbiamo attivato il fronte delle donazioni private, che ci auguriamo possa far salire ancora di più questa cifra e prolungare l’erogazione di questo aiuto nel tempo''.