


ACQUAPENDENTE - Nella penombra mistica della Cripta della Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro, la storia millenaria incontrerà l'armonia delle voci polifoniche. Un appuntamento imperdibile che fonde l'approfondimento scientifico con l'elevazione spirituale del canto.
Un Viaggio nel Tempo con l'Architetto Renzo Chiovelli
L'evento si aprirà domenica 26 aprile alle ore 18:00 con un'introduzione curata dall'Architetto Renzo Chiovelli. Sarà l'occasione per scoprire i segreti di uno dei luoghi più affascinanti della cristianità.
La cripta a sala di Acquapendente, infatti, custodisce un tesoro inestimabile: la copia dell'edicola del Sepolcro di Gerusalemme più antica al mondo. La cripta a sala del Santo Sepolcro di Acquapendente fu costruita per incastonare al suo interno la copia dell'edicola del Sepolcro di Gerusalemme, che ad oggi è la più antica rimasta, risalendo al X secolo. L'edicola conserva infatti le reliquie di alcune pietre macchiate dal Sangue di Cristo. Nel 1149 fu consacrata assieme alla nuova basilica gerosolimitana fatta ricostruire dai crociati. In tale occasione la cripta fu dotata di una serie di apparati sensoriali che dovevano rendere al meglio la sacralità del luogo.
Il Concerto: Un Omaggio alla Vergine
A seguire, il Coro Polifonico 'Incanto' di Castel Viscardo prenderà la scena per un concerto interamente dedicato alla figura di Maria e alla benedizione divina. Sotto la sapiente direzione del Maestro Manuela Cola e accompagnato al pianoforte da Leonardo Poponi, il coro eseguirà un programma di rara intensità.
In omaggio alla Vergine Maria, il repertorio di 'Ave Maris Stella' spazia dalla tradizione antica alla sensibilità contemporanea. Il concerto si pone come ideale preludio alle celebrazioni di Mezzo Maggio per la Madonna del Fiore, l'atteso evento che celebra la storia di Acquapendente attraverso la secolare tradizione dei Pugnaloni.