ANNO 16 n° 276
Acquapendente, al Teatro Boni torna la stagione degli spettacoli: oltre 20 appuntamenti tra prosa, musica e danza
Dal 25 ottobre al via “Intrecci collaterali”, firmato da Sandro Nardi. In programma grandi interpreti, produzioni teatrali, concerti ed eventi speciali
02/10/2026 - 10:48

ACQUAPENDENTE – È tutto pronto al Teatro Boni di Acquapendente per la nuova stagione teatrale 2026-2027. Dal 25 ottobre fino alla prossima primavera, il teatro ottocentesco dell'Alta Tuscia ospiterà un cartellone con oltre 20 appuntamenti tra prosa, musica, danza ed eventi speciali, sotto la direzione artistica di Sandro Nardi.

La nuova stagione, intitolata “Intrecci collaterali”, è sostenuta dal Comune di Acquapendente e dalla Regione Lazio e prosegue il percorso del Boni come spazio dedicato non soltanto agli spettacoli, ma anche alla produzione e alla formazione culturale. Una programmazione che punta inoltre ad attirare pubblico dai territori vicini dell'Umbria e della Toscana.

«Una stagione teatrale assomiglia a un romanzo scritto a più mani», spiega il direttore artistico Sandro Nardi, sottolineando come il cartellone metta in relazione autori, personaggi, epoche e linguaggi differenti. Il filo conduttore sarà rappresentato dalle relazioni umane, attraverso storie che attraversano «commedia e dramma, storie di ieri e del nostro tempo».

Il programma proporrà quindi spettacoli capaci di alternare ironia e conflitto, leggerezza e riflessione, con l'obiettivo di coinvolgere il pubblico anche attraverso diversi punti di vista.

L'inaugurazione è fissata per domenica 25 ottobre, con Roberto Abbiati e Alessandro Benvenuti protagonisti di “Re Lear e il suo buffone”.

Nel corso della stagione saliranno sul palco, tra gli altri, Maddalena Emanuela Rizzi, Alessandra De Pascalis, Maria Cristina Fioretti e Bruno Governale, oltre alla compagnia di danza Atacama, con Patrizia Cavola e Ivan Truol.

Tra le proposte figurano inoltre Marco Cavallaro, Rocco Ciarmoli, Laura De Marchi, Elettra Zeppi, Gabriele Linari e Daniele Graziani, insieme a diversi progetti ispirati alla letteratura e alla storia.

In cartellone anche “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli, “Animal Farm” tratto dall'opera di George Orwell, e “London Dream”, commedia brillante dai contenuti civili e sociali con David Mastinu e Leonardo Zarra.

Spazio anche alla memoria e alla cultura con “Pasolini. Sotto gli occhi di tutti”, spettacolo dedicato alla vita, alla poetica e al cinema di Pier Paolo Pasolini, e con “Il corpo di Matteotti”, spettacolo vincitore del Fringe Roma 2026, interpretato da Andrea Baldoffei e Riccardo Milani.

Il cartellone prevede inoltre una serie di appuntamenti speciali legati a ricorrenze e anniversari. Il primo novembre sarà dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi, con Caterina D'Ettorre, Gianluca Rossetti e Bruno Governale.

Il 29 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, sarà proposto “Tradimenti” di Harold Pinter. Altri appuntamenti saranno dedicati al Giorno della Memoria, il 24 gennaio, e alla Giornata internazionale della Donna, l'8 marzo, con Francesca Nunzi e Marco Predieri.

Non mancheranno gli appuntamenti musicali, con gli omaggi a Francesco Guccini, il 13 dicembre, e Ornella Vanoni, il 21 febbraio, oltre ai concerti natalizi e alle tradizionali serate del ballo in maschera di Carnevale.

Un programma articolato che conferma l'obiettivo del Teatro Boni di proporre una stagione capace di spaziare tra generi e linguaggi diversi, mantenendo al centro il rapporto tra palcoscenico, territorio e pubblico.






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