ANNO 16 n° 101
Acqua pubblica, basta Talete: “la gestione torni ai cittadini”
Critiche a rincari e disservizi, questo sabato, al mercato di Civita Castellana l’iniziativa per rilanciare la gestione pubblica dell’acqua
10/04/2026 - 15:49

CIVITA CASTELLANA - L’esperienza di Talete deve essere superata: la gestione del servizio idrico va sottratta alle società per azioni e riportata sotto il controllo delle comunità, attraverso enti di diritto pubblico.

I cittadini hanno vissuto direttamente le criticità di questa società: continui rincari delle bollette, distacchi spesso ingiustificati, lunghe attese agli sportelli e frequenti errori nelle fatturazioni.

Il grave problema dell’arsenico deve essere affrontato adottando tecnologie innovative e sostenibili dal punto di vista ambientale, i cui benefici si traducano anche in un risparmio concreto per la popolazione.

La cessione del 40% delle quote ai privati non rappresenta una soluzione.

Chiediamo che venga rispettato l’esito del referendum del 2011 e che Talete venga trasformata in un ente di diritto pubblico: l’unico modello in grado di garantire investimenti utili ad abbassare i costi e di accedere a fondi pubblici, assicurando tariffe eque in linea con la volontà dei cittadini.

Sabato saremo presenti al mercato di Civita Castellana per informare e sensibilizzare la popolazione su questo tema, illustrando le nostre proposte, molte delle quali già presentate in Consiglio Comunale e in altre sedi.

 

 

 

 

Coalizione Sangallo per Francesco Romito Sindaco

Rifondazione Comunista Civita Castellana

GT Movimento Cinque Stelle Civita Castellana






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