ANNO 16 n° 274
Acqua e rifiuti, le prime ''grane'' per la sindaca
Sollecitata da Ciambella, Frontini: ''No alla privatizzazione di Talete. Useremo ogni mezzo per evitare l'esaurimento della discarica''
Marica
13/07/2022 - 07:43
di Marica Orefice

VITERBO - Rifiuti e acqua. La sindaca Frontini ha ''avviato'' i motori e ora dovrà affrontare due delle questioni più spinose: la prima con il nuovo appalto sui rifiuti, la seconda relativa all'ingresso del socio privato in Talete.  Del resto lei stessa, subito dopo l'elezione, aveva detto che avrebbe fatto in fretta la squadra, sbrigato la questione urgente della Tosap per dedicarsi quindi al rifiuti.

A ricordarle le due questioni, ieri, ci ha pensato anche la consigliera Luisa Ciambella (Per il Bene Comune),

''Abbiamo sostenuto, al ballottaggio, il sindaco Frontini non perché ci fossimo convertiti in corso d’opera ma semplicemente per il fatto di aver toccato dei punti che per noi sono essenziali e rappresentano da sempre le nostre battaglie, a partire da Talete - ha detto Ciambella - le chiedo di convocare un consiglio comunale a stretto giro per la privatizzazione dell’acqua pubblica. È rimasto poco tempo e dobbiamo esprimere il nostro NO”.

''La questione dell’acqua pubblica è un tema di cui mi sono sempre occupata e non abbiamo intenzione di rinnegare i nostri valori – risponde Frontini -, ribadiremo il NO del Comune di Viterbo alla privatizzazione di Talete, anche parziale”.

Sui rifiuti, Ciambella ha chiesto ''un’immediata presa di posizione sulla questione degli ATO quindi dei rifiuti. Propongo al sindaco di sposare il referendum popolare per l’abrogazione del paragrafo 11.1 del Piano rifiuti che ci ha condannato ad essere pattumiera del Lazio''.

La sindaca Frontini concorda sulla questione rifiuti. ''Useremo ogni mezzo - ha detto - per tutelare il nostro territorio ed evitare l'esaurimento di quell'impianto che significherebbe, tra l'altro, un aumento dei costi per i cittadini''.






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