ANNO 16 n° 94
Acqua del Peschiera verso la Tuscia: un progetto strategico che fa discutere
Un’opera da oltre 300 milioni per portare l’acqua “buona” a Viterbo. Ubertini chiede chiarezza sugli effetti per il Reatino
Serena
02/02/2026 - 07:01
di Serena D'Ascanio

VITERBO - Un grande progetto sull’acqua, di cui finora si è parlato poco, è finito al centro dell’attenzione dopo un’interrogazione del consigliere Carlo Ubertini. Il tema riguarda un accordo firmato da Regione Lazio, dagli enti che gestiscono il servizio idrico di Rieti e Viterbo e dalle società APS e Talete.

L’obiettivo del progetto è portare parte dell’acqua del Peschiera, una delle sorgenti più importanti e pure d’Italia, verso il territorio di Viterbo, che da anni ha problemi di arsenico nell’acqua potabile.

In pratica si vorrebbero costruire oltre 120 chilometri di nuove tubazioni per collegare la Sabina e la Tuscia, con un costo stimato di più di 300 milioni di euro. Grazie a questo collegamento, Viterbo potrebbe ricevere acqua di qualità migliore e ridurre l’uso dei dearsenificatori, con un forte risparmio economico.

Secondo il consigliere Ubertini, però, è necessario fare chiarezza. Il Peschiera fornisce già molta acqua a Roma e la sua portata negli anni è diminuita anche a causa dei cambiamenti climatici. Prelevare altra acqua potrebbe quindi avere conseguenze per il territorio di Rieti, che si trova più vicino alla sorgente.

Dal lato viterbese il progetto viene invece visto come fondamentale. Il presidente della Provincia di Viterbo ha parlato di un investimento strategico per garantire acqua sicura ai cittadini. I lavori sarebbero divisi in più fasi: solo la prima riguarderebbe il Reatino, mentre la maggior parte dell’opera interesserebbe la Tuscia.

Il vero problema, al momento, sono i costi molto elevati. I fondi pubblici non bastano e per questo si pensa di creare a Viterbo una società mista pubblico-privata per finanziare l’opera.

Ciò che colpisce è il silenzio della politica reatina. A parte l’interrogazione di Ubertini, nessun altro intervento ufficiale è arrivato, nonostante l’importanza del progetto e le possibili ricadute sul territorio.

Il progetto aiuterebbe molto Viterbo, sia dal punto di vista della qualità dell’acqua sia dei costi per i cittadini. Resta però aperta una domanda fondamentale: che effetti avrà tutto questo su Rieti? Una risposta che molti cittadini chiedono prima che le decisioni diventino definitive.






Facebook Twitter Rss