ANNO 16 n° 272
Achilli FdI: “A bilancio poche migliaia di euro che non basteranno per la manutenzione del Rocchi”
Dura presa di posizione del consigliere comunale nei confronti dell'operato dell'amministrazione sul tema stadio
Gabriele
23/12/2023 - 02:19
di Gabriele Mazzetti

VITERBO – A poche settimane dalla fine dell'anno la questione “Rocchi” non sembra essere vicina ad una lieta conclusione. I tifosi della Viterbese stanno cercando in tutti i modi di far rimanere alta l'attenzione sul tema, anche richiedendo un consiglio straordinario a Palazzo dei Priori per discutere del tema.

Abbiamo raggiunto il consigliere FdI, Matteo Achilli, per capire, dall'ex delegato allo sport della giunta Arena, se ci sono i margini per un consiglio straordinario nei prossimi giorni. “ Per far si che venga svolto un consiglio straordinario serve la firma di almeno 7 consiglieri. – dichiara Achilli – Il problema è che siamo in fase di discussione del bilancio e quindi non è permesso richiedere una seduta straordinaria. Finita questa fase, mi metterò a disposizione in prima persona per la richiesta del consiglio. Ma anche nel tema del bilancio saremo attenti a vedere se saranno messi a disposizione i fondi per la manutenzione del Rocchi. Posso già dire, vedendo la previsione, che sono state messe in bilancio poche migliaia di euro che non basteranno minimamente a sostenere l'agibilità sportiva dello stadio.”

Secondo Achilli, la vicenda dell'affidamento del Rocchi all'F.C. Viterbo di Camilli è frutto di una mancanza di chiarezza dell'amministrazione Frontini. “L'amministratore vive di procedure. Mi chiedo perché, vista la difficoltà della situazione che si è andata a creare non si è proceduti con l'affidamento diretto? Anche per questo passo oramai è tardi. Per fare un affidamento diretto servono almeno 90 giorni, e includendo il tempo per la sistemazione dell'impianto, non credo che potrà essere utilizzato in questa stagione sportiva. La sindaca, come dichiarato da entrambe le parti, ha incontrato Camilli quest'estate, e si parlava di far tornare il grande calcio a Viterbo. Per come è andata a finire sembra che questo sia il modo di fare dell'attuale amministrazione, raccontano delle favole.”

Nelle passate settimane si era fatta largo l'idea di far utilizzare il “Rocchi” a diverse società sportive viterbesi. Non una buona ipotesi per il consigliere di Fratelli d'Italia. “L'idea di Aronne e ripresa dalla sindaca, non è attuabile. Per gestire lo stadio servono centinaia di migliaia di euro. Non prendiamoci in giro, serve una gestione con capacità di investire. Tra quelli che si sono fatti avanti, l'unico con questa capacità è Camilli. L'impianto della Palazzina era uno dei primi 10 stadi in Italia per la qualità del manto erboso, ora sembra un prolungamento di Prato Giardino.”

Differente il discorso per l'impianto del quartiere Pilastro, l'ex sede d'allenamento della Viterbese, che anche in questo caso, versa in una situazione di degrado. “La cosa più scandalosa in tutta questa vicenda è il campo del Pilastro. - spiga Matteo Achilli – E' vero che rimane una pertinenza del Rocchi, ma in quell'impianto giocavano circa 600 ragazzi, era un bene per tutto il quartiere. Sono arrivate delle richieste per l'utilizzo del campo. Basterebbe lasciarlo utilizzare fino a Giugno e poi farlo tornare di pertinenza al Rocchi. Manca solo la volontà.”

Per chiudere un appello da parte del consigliere a Piero Camilli. “Bisogna essere onesti, è stato l'unico imprenditore del territorio a investire, negli ultimi dieci anni, sulla Viterbese. Spero che con la sua grinta e rabbia continui a lottare e a tentare di far tornare il grande calcio a Viterbo.”

 

VITERBO – A poche settimane dalla fine dell'anno la questione “Rocchi” non sembra essere vicina ad una lieta conclusione. I tifosi della Viterbese stanno cercando in tutti i modi di far rimanere alta l'attenzione sul tema, anche richiedendo un consiglio straordinario a Palazzo dei Priori per discutere del tema.

 

Abbiamo raggiunto il consigliere FdI, Matteo Achilli, per capire, dall'ex delegato allo sport della giunta Arena, se ci sono i margini per un consiglio straordinario nei prossimi giorni. “ Per far si che venga svolto un consiglio straordinario serve la firma di almeno 7 consiglieri. – dichiara Achilli – Il problema è che siamo in fase di discussione del bilancio e quindi non è permesso richiedere una seduta straordinaria. Ma anche nel tema del bilancio saremo attenti a vedere se saranno messi a disposizione i fondi per la manutenzione del Rocchi. Posso già dire, vedendo la previsione, che sono state messe in bilancio poche migliaia di euro che non basteranno minimamente a sostenere l'agibilità sportiva dello stadio.”

 

Secondo Achilli, la vicenda dell'affidamento del Rocchi all'F.C. Viterbo di Camilli è frutto di una mancanza di chiarezza dell'amministrazione Frontini. “L'amministratore vive di procedure. Mi chiedo perché, vista la difficoltà della situazione che si è andata a creare non si è proceduti con l'affidamento diretto? Anche per questo passo oramai è tardi. Per fare un affidamento diretto servono almeno 90 giorni, e includendo il tempo per la sistemazione dell'impianto, non credo che potrà essere utilizzato in questa stagione sportiva. La sindaca, come dichiarato da entrambe le parti, ha incontrato Camilli quest'estate, e si parlava di far tornare il grande calcio a Viterbo. Per come è andata a finire sembra che questo sia il modo di fare dell'attuale amministrazione, raccontano delle favole.”

 

Nelle passate settimane si era fatta largo l'idea di far utilizzare il “Rocchi” a diverse società sportive viterbesi. Non una buona ipotesi per il consigliere di Fratelli d'Italia. “L'idea di Aronne e ripresa dalla sindaca, non è attuabile. Per gestire lo stadio servono centinaia di migliaia di euro. Non prendiamoci in giro, serve una gestione con capacità di investire. Tra quelli che si sono fatti avanti, l'unico con questa capacità è Camilli. L'impianto della Palazzina era uno dei primi 10 stadi in Italia per la qualità del manto erboso, ora sembra un prolungamento di Prato Giardino.”

Differente il discorso per l'impianto del quartiere Pilastro, l'ex sede d'allenamento della Viterbese, che anche in questo caso, versa in una situazione di degrado. “La cosa più scandalosa in tutta questa vicenda è il campo del Pilastro. - spiga Matteo Achilli – E' vero che rimane una pertinenza del Rocchi, ma in quell'impianto giocavano circa 600 ragazzi, era un bene per tutto il quartiere. Sono arrivate delle richieste per l'utilizzo del campo. Basterebbe lasciarlo utilizzare fino a Giugno e poi farlo tornare di pertinenza al Rocchi. Manca solo la volontà.”

 

Per chiudere un appello da parte del consigliere a Piero Camilli. “Bisogna essere onesti, è stato l'unico imprenditore del territorio a investire negli ultimi dieci anni sulla Viterbese. Spero che con la sua grinta e rabbia continui a lottare e a tentare di far tornare il grande calcio a Viterbo.”

 






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