


NEPI - “In questi giorni alcuni genitori del liceo linguistico di Nepi si sono trovati in difficoltà a causa dell’incredibile situazione venutasi a formare all’interno dell’Istituto. Per il nuovo anno sono state previste classi da 30 alunni con una numerosa presenza di disabili gravi, questo a causa dell’accorpamento di tre classi terze. Da disposizione, il limite risulta essere di 27 alunni e non è possibile accettare classi pollaio. Inoltre, ci sono 12 alunni che non hanno superato il terzo anno di liceo e dovranno sostenere gli esami di recupero e se qualcuno non dovesse farcela, il numero aumenterebbe”.
Il sindaco di Nepi, Franco Vita, espone la situazione spiacevole, sia per gli alunni che per la scuola, venutasi a creare al liceo linguistico del territorio e ne prende atto presentando il problema all’ufficio scolastico provinciale che – come afferma il sindaco - ha respinto la richiesta. Infatti, la classe è considerata sovraffollata quando il numero degli alunni è al di sopra dei 27.
“A presentare il problema anche la dirigente scolastica Francocci e l’assessore Giulia Perugini – spiega Vita - ci stiamo attivando per presentare ricorso e seguiremo la questione in prima persona. Intanto i genitori stanno raccogliendo le firme mentre noi stiamo cercando di acquisire tutta la documentazione sufficiente per intervenire e presentare la situazione al Ministero della Pubblica Istruzione. Riporteremo la questione alla normalità”, conclude il sindaco di Nepi.