


VITERBO - (rvtn) Viterbonews24 incontra i candidati che si contenderanno il 10 giugno la guida di Palazzo dei Priori. Dopo Massimo Erbetti, Francesco Serra e Paola Celletti è il turno di Claudio Taglia.
65 anni, primario di chirurgia Maxillo Facciale dell'ospedale Belcolle ed ex assessore al Termalismo della giunta Marini, Taglia è l'uomo su cui punta forte CasaPound per entrare per la prima volta nel consiglio comunale di Viterbo, alla luce del buon risultato fatto alle regionali. A supporto c'è anche una seconda lista, ''Viterbo in musica, Federico Meli per lo sport e il sociale''.
Dott. Taglia, perché ha scelto CasaPound per il suo ritorno in politica?
''Perché è l'unico partito, l'unica destra sociale, che porta avanti le battaglie in difesa degli italiani e dei bisognosi. E lo fa ogni giorno, non solo nel mese di campagna elettorale''.
In sintesi, quali sono i punti cardine del programma di Cp?
''Uscire immediatamente dal progetto Sprar e controlli a tappeto in tutti i Cas (centri di accoglienza straordinaria). Chi non è in regola chiude. Istituzionalizzare la raccolta alimentare, che già facciamo con i nostri banchetti, per aiutare le famiglie italiane in difficoltà. Dare un taglio alle partecipate e ai manager comunali: il Comune deve tornare a gestire direttamente i servizi, solo così si eliminano gli sprechi e si trovano più risorse per la città. Nel nostro programma c'è anche la chiusura al traffico del centro storico e il rilancio del termalismo''.
Quella delle ex Terme Inps è una sua vecchia battaglia
''Nei cassetti del Comune ci sono ancora i miei progetti. Il nostro obiettivo è riqualificare la struttura, un'eccellenza in passato nel campo delle cure termali. Bisogna seguire questa strada. In questo modo non solo si creano nuovi posti di lavoro ma si fa da volano a tutto il comparto turistico, enogastronomico e culturale''.
In queste elezioni ci sono tanti medici candidati nelle varie liste, secondo lei perché?
''Chiedetelo a Serra, non a me. In lista ne abbiamo solo uno (Carlo Cristi, odontoiatra ndr) che oltre ad essere un valido professionista non ha nessun tipo di rapporto con l'Asl''.
Qualcuno ha giudicato inopportuna la sua candidatura per via del suo lavoro di primario in ospedale
''La critica è arrivata da un giornale online vicino a Fioroni, che di mestiere com'è noto fa il cardiologo. Serve dire altro?''.
In caso di ballottaggio chi sceglie tra Giovanni Arena e Chiara Frontini?
''Nessuno dei due. Scelgo Claudio Taglia. Io non punto a fare accordi ma a vincere''.